Mezzane di Sotto produce Olio d’Oliva d’alta qualità. XIX Festa dell’Extra Vergine: gusto e salute con eccellenza di prodotto.

di admin
Una volta, forniva l'olio a buona parte di Verona la ditta "Mosconi" di via Sottoriva. Un grande locale, dall'aspetto più di magazzino che di negozio, chiuso negli anni Sessanta. Chi desiderava acquistarne, doveva rivolgersi ad esso, portando una bottiglia propria.

Mosconi” poneva la bottiglia sulla “balànsa”, la pesava, la muniva di imbùto, detto “tórtór”, e vi versava l’olio, prelevandolo da un barile sottostante il bancone dalla superficie in marmo, attraverso un minestro… L’olio era prodotto in loco dalla “Mosconi” stessa, ma non si parlava assolutamente di “extravergine”, come si usa oggi, sebbene l’olio fornito fosse di qualità.
Oggi, la situazione è cambiata e la modernità ci ha abituato ad olii raffinati e, più precisamente, all’extravergine d’oliva… Il quale per essere certamente tale e di frutto sicuramente nostrano, si suggerisce d’acquistarlo direttamente dal produttore, tenendo presente che possiamo disporre di olii strettamente veronesi, visto che nel Veronese si coltivano ulivi su un’area pari al 90% dei 4500 ettari curati in tutto il Veneto – così l’assessore provinciale all’Agricoltura, Gigi Frigotto. Il quale invita a utilizzare olio dei nostri paraggi, per contribuire a dare sostegno alla agricoltura, nutrendoci così con succo d’oliva d’alta qualità. Il prezzo dell’extravergine veronese s’aggira sui 10/11€ al litro – segnala il produttore Renzo Menini, Mezzane – giustificati dal costo di cura degli ulivi, dalla raccolta, non certamente sempre semplice, delle olive, dalla loro lavorazione (da un quintale di olive, si ricavano circa 10/11 litri d’olio) e dall’imbottigliamento.
L’annata 2012 ha dato un raccolto quantitavamente scarso­ – informa il sindaco di Mezzane di Sotto, Antonio Domenico Sella – dovuto alle temperature fredde d’inzio anno, alle gelate durante la fioritura degli ulivi e, quindi, alla scarsità di precipitazioni durante l’estate, ma la qualità del prodotto è certamente eccellente, mentre la quotazione non risentirà degli eventi citati.
In questo quadro e per esaltare un prodotto d’ottima qualità della zona di Mezzane di Sotto – ove l’ulivicultura dispone di ben 80.000 piante d’ulivo della varietà autoctona, la migliore del resto, “Grignano” – si terrà da sabato 17 a domenica 18 novembre e da venerdì 23 a domenica 25 novembre, la XIX Festa dell’Olio di Mezzane. La rassegna mira a promuovere l’olio extravergine prodotto dai giovani imprenditori locali, che, in controtendenza con quanti decidono di riconvertire le culture a favore della vite, hanno deciso di puntare, con grinta, sull’ulivicultura. Quindi, bisogna rendere omaggio a tale buona volontà, facendo visita a Mezzane ed alla sua Fiera dell’Olio, non dimenticando che, nel quadro della stessa, si terranno, il 17 novembre, alle ore 17, l’inaugurazione della stessa con convegno sull’olio, nonché, nelle altre giornate, assaggi, enograstronomia, concerti e canzoni, per terminare il 25 novembre, domenica, ore 17, con la premiazione del concorso “Il gusto del Racconto”.
Divertimento a parte e pure giusto, visitare l’iniziativa descritta significa contribuire a rafforzare l’agricoltura come elemento produttivo di beni alimentari essenziali alla vita, come stimolo all’ospitalità da parte della stessa (agriturismo), come custode attento del territorio e, con tutto questo, come fattore importante, capace di creare occupazione, con particolare riguardo ai giovani.

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