LAVORI AGSM CORSO S. ANASTASIA. ASS. PISA: “INDISPENSABILI PER SICUREZZA CITTADINI E ORDINATI DA AUTORITY ENERGIA”

di admin
In relazione alle problematiche segnalate da alcuni commercianti di Corso Santa Anastasia per i lavori necessari alla sostituzione delle condotte gas Agsm, si precisa quanto segue: l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha imposto a tutte le società distributrici un piano di sostituzione delle condotte vetuste in ghisa, che Agsm ha iniziato quest’anno.

La fessurazione nelle condotte di ghisa può provocare infatti pericolose perdite di gas, con grave rischio per la pubblica incolumità. Si ricordano, in proposito, i più recenti interventi per perdite gas dal sottosuolo effettuati dai Vigili del fuoco in via del Pontiere, lungadige Re Teodorico, corso Porta Nuova e in altre località del centro. Le condotte più vecchie, alcune delle quali risalgono agli anni Trenta, vengono quindi sostituite con nuove condotte in polietilene, un materiale altamente elastico e resistente che assicura un elevato standard di sicurezza garantito per più di cinquant’anni. Fino ad oggi, Agsm ha sostituito quasi cinque chilometri di condotte in Borgo Trento, più di tre chilometri e mezzo in Borgo Nuovo altrettanti in Quartiere Stadio, sei chilometri e mezzo nelle zone di San Michele e più di otto chilometri in Centro Storico. Prima di procedere con i lavori, Agsm ha organizzato una capillare campagna informativa su giornali e tv e depliant distribuiti nei quartieri interessati, nella consapevolezza che fornire un servizio come il gas metano impone un attento presidio per la tutela e la sicurezza dei cittadini. I lavori alle vecchie condotte del gas di Corso Santa Anastasia, che rientrano nel piano di sostituzione avviato da Agsm per evitare rischi alla pubblica incolumità, termineranno entro il 24 novembre, come da programma, e dunque un mese prima di Natale. Si ricorda, infine, che la sostituzione, prevista per quest’estate, era già stata rinviata su richiesta degli esercenti della zona e che protrarre nel tempo l’intervento avrebbe potuto comportare il rischio di un cedimento delle condotte stesse con problematiche maggiori, per le attività, qualora fosse avvenuto nel periodo natalizio.

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