Piccoli agricoltori per un giorno. Alla Fiera Cavalli i bambini possono conoscere la stagionalità dei prodotti e degustare la frutta autunnale

di admin
Piccoli agricoltori per un giorno. Così si sentiranno i bambini appartenenti alle 55 classi di scuole primarie veronesi di primo grado che parteciperanno giovedì 8 e venerdì 9 novembre al percorso di conoscenza della stagionalità dell’ortofrutta organizzato dalla Coldiretti Verona durante la Fiera Cavalli.

Nello stand al Padiglione 5 nel Villaggio del bambino, i bambini potranno intraprendere un viaggio tra l’orto di stagione in cui crescono cipolle, carote, patate, radicchio rosso, verza e coste, un olivo con le olive pronte per la raccolta e grandi contenitori con la frutta di stagione. Il percorso prevede, poi, uno spazio per la degustazione di mele, pere e kiwi e un approfondimento sulla stagionalità dei prodotti della terra a livello nazionale e territoriale.

“Desideriamo comunicare ai bambini, e di conseguenza ricordare alle loro famiglie – dice Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Verona – la stagionalità dei prodotti e il benessere che ne deriva da una sana e corretta alimentazione. E’ importante che le nuove generazioni sappiano riconoscere e ascoltare i gusti della frutta che cambia con le stagioni come, del resto, il fatto che non esistono prodotti agricoli sul territorio 365 giorni l’anno ma che c’è una stagionalità da rispettare. Ciò rende i prodotti più buoni nel rispetto dell’ambiente”.
Questo è anche il principio che sottende al “kilometro zero” ossia la vendita e acquisto dei frutti della terra di stagione, raccolti sul territorio al giusto grado di maturazione, senza che i prodotti percorrano lunghi tragitti dalla zona di coltivazione al luogo di consumo.
“Dobbiamo diffondere la cultura della stagionalità – aggiunge Piccioni – e ritornare ad apprezzare i sapori autentici e genuini, sapendo che in questo modo i cibi sono migliori. Ai bambini, che sono gli adulti di domani, desideriamo insegnare che non si deve dare tutto per scontato, che dietro a un prodotto della terra ci sono tempi di semina e piantagione da rispettare oltre al lavoro dell’agricoltore. Per questo, da anni portiamo avanti questo principio con le scuole di primo grado veronesi con progetti specifici condivisi con insegnanti e genitori”.

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