IMU: ZANIN AI SINDACI, «RATEIZZARE IL SALDO PER DILUIRE LA STANGATA SUGLI ALBERGHI»

di admin
È la richiesta che Gian Ernesto Zanin, presidente della Sezione Terme e Turismo di Confindustria Padova ha affidato a una lettera indirizzata ai Sindaci dei sette Comuni padovani dove è concentrata la presenza delle imprese alberghiere associate.

Oltre al Comune di Padova, sono le municipalità di Abano, Galzignano, Montegrotto, Campodarsego, Camposampiero, Cittadella. Un appello che giunge all’indomani del termine del 31 ottobre entro il quale i Comuni dovevano deliberare i bilanci preventivi e le aliquote definitive ai fini dell’Imu dovuta nel 2012.
«L’Imu presenterà un conto salatissimo alle imprese turistico-alberghiere, già provate dalla situazione di precarietà e debolezza del mercato, con aumenti fino al 150% per singolo albergo – dichiara Gian Ernesto Zanin -. Per le strutture più grandi l’esborso passerà dai 50-60mila euro della vecchia Ici a 100-110mila euro. Una stangata su cui avevamo già espresso la nostra preoccupazione e che oggi possiamo misurare nel suo impatto reale».
Secondo l’elaborazione dell’Ufficio Studi di Confindustria Padova sui dati dell’Agenzia del Territorio, l’Imu 2012 costerà agli alberghi della provincia 8,7 milioni di euro, con un maggior esborso di 3,4 milioni rispetto alla vecchia Ici – che ne incassava 5,3 – e un aumento della tassazione del 64,8%. L’effetto sarà ancora più pesante nel Comune capoluogo dove l’aliquota sugli immobili d’impresa è passata dal 9,6 al 10,2 per mille: l’Imu costerà agli alberghi 1,5 milioni di euro (rispetto agli 873mila euro dell’Ici), con un aumento secco del 74,9%.

«Sono rincari – dichiara Zanin – che mettono le aziende in uno stato di apnea fiscale». Da qui la richiesta ai Sindaci di considerare la possibilità di rateizzare il saldo dell’Imu. «Tra Imu, tassa di soggiorno, addizionali Irpef, tassa asporto rifiuti, insegne, passi carrai, l’impatto delle imposte locali sulle imprese turistiche ha superato il livello di guardia – continua il presidente delle imprese turistiche di Confindustria Padova -. Pur comprendendo le ristrettezze di bilancio, avevamo chiesto alle Amministrazioni comunali che venisse applicata l’aliquota più bassa, e in nessun caso sarà così. Chiediamo ora ai Sindaci la disponibilità concreta a venire incontro alle imprese per il pagamento del saldo. La rateizzazione potrebbe almeno diluire gli effetti del rincaro e consentire alle imprese di gestire in modo meno traumatico le tante scadenze tributarie a cui sono sottoposte nell’ultima parte dell’anno».

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