L’Italia era sull’orlo del baratro? Ora ci sta dentro. Al voto, al voto!

di admin
L'entourage di Monti va predicando ad ogni piè sospinto che l'Italia, prima di loro, era davanti al burrone. Vieppiù ci aggiungono che stava per perdere la propria dignità di Stato e che sarebbe stata asservita alla volontà degli altri Paesi dominanti... ha, ha ha,! Ci sarebbe da ridere se fosse un film di Cetola qualunque,…

Invece c’è da piangere perchè siamo dentro al baratro e vorticosamente stiamo precipitando. Anche la la recente manovra per la crescita, tanto attesa e annunciata, ma mai avviata, stanzia solo 200 mln di euro per le start up in x anni. E intanto impazzano le proteste e sferza la crisi. L’unica ancora di salvezza democratica è dare la parola al popolo tramite il voto. A duci salvatori d’Italia abbiamo già versato sangue e dignità, a novelli Cristi, che per salvare il mondo sono disposti a finire sulla croce, pochi credono. Se, oggi, le autorevoli figure che stanno a comandare l’Italia hanno maggiore credibilità personale perchè non sono amanti del bunga-bunga almeno non ci vengano a raccontare che senza di loro saremo caduti nel burrone perchè oggi ci siamo, a prescindere dai ladri di turno che “fioriscono” nei vari giardini. Gli amici di Monti che vanno dicendo queste amenità forse non si ricordano degli imprenditori morti per la crisi e di operai fuori di testa per essere senza salario. Di baratri e di burroni, veri o virtuali, da usare come consuete armi psicologiche non ne abbiamo bisogno! L’unica cosa di cui l’Italia necessita è il voto, occorre andare votare ed il Presidente Napolitano dovrebbe saperlo. Cosa votare sarà un altro gravissimo dilemma, ma successivo, come quello che prospetta il dopo voto, con la Costituzione vigente, imballata e ingovernabile. Niente sarà facile, nulla ci verrà perdonato, ma almeno, avranno parlato gli italiani. Io spero che questa volta invece che votare con la pancia o da posizioni precostituite, votino studiando e analizzando, partiti figure e personaggi, prescindendo da ideologie o da cosa fanno a letto. Sarà dura perchè i vari media dal post-berlusconi sono in campagna elettorale e stanno già depistando ben bene a vantaggio degli attuali potenti. Ma, se dopo il voto democratico, con la legge elettorale che ci sarà, avremo nuovi o vecchi capi, memori dell’insegnamento manzoniano, vox populi vox dei, con chi ce la prenderemo?

Condividi ora!