COMMERCIO. ADOTTATO DISEGNO DI LEGGE

di admin
Un’inversione di tendenza rispetto al passato, che veda attribuito un ruolo di maggiore rilevanza al commercio, anche di grande distribuzione, all’interno delle città; al di fuori dei centri storici, favorire invece il recupero del territorio e la riconversione di aree dismesse e degradate.

Sono queste alcune fra le principali novità del disegno di legge per lo sviluppo del sistema commerciale del Veneto, adottato oggi dalla giunta regionale, e illustrate dall’assessore regionale al commercio e allo attività economiche Isi Coppola al termine della seduta, insieme al presidente della Regione Luca Zaia. “E’ una pietra miliare per il settore – ha detto Zaia – e si pone come elemento di riequilibrio sia rispetto allo spopolamento dei centri storici, sia rispetto ai principi di liberalizzazione e semplificazione contenuti nella cosiddetta Direttiva europea ‘Bolkestein’”.
La legge attualmente in vigore risale al 2004 e prevede tra l’altro una programmazione delle grandi strutture di vendita con contingenti numerici per le superfici pressoché esauriti dal 2007. “E’ una normativa attesa – ha detto l’assessore Coppola – e affrontiamo questa nuova fase di programmazione commerciale con un approccio innovativo e qualitativo. In particolare, è una legge di indirizzo e programmazione, risultato del lavoro di condivisione con le associazioni di categoria, che focalizza l’attenzione sulle politiche attive per la crescita e il rilancio del settore e su nuovi indirizzi per lo sviluppo della rete distributiva commerciale. Guarda soprattutto alla rivitalizzazione dei centri storici che hanno un valore culturale ma anche sociale, oltre che economico”.
Per questo la nuova programmazione consentirà e incentiverà anche l’inserimento ogni tipologia di strutture di vendita all’interno dei centri urbani per fare in modo che costituiscano poli di attrazione e rivitalizzazione dell’intero contesto urbano. Le autorizzazioni commerciali saranno rilasciate dagli Sportelli Unici (SUAP). Al di fuori dei centri urbani, le grandi strutture di vendita saranno localizzate in aree classificate idonee dagli strumenti urbanistici sulla base di criteri regionali approvati con apposito regolamento che – ha detto l’assessore – “sarà molto snello e flessibile”. Tra gli interventi previsti ci sono anche i distretti del commercio, il commercio elettronico, le agevolazioni per l’accesso al credito a favore delle PMI commerciali che operano nei centri storici e urbani. Sarà istituito il fondo regionale per la riqualificazione delle attività commerciali.

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