Per i 100 anni di opere liriche in Arena, una grande stagione 2013. Plácido Domingo direttore artistico onorario delle celebrazioni, ma anche maestro ed interprete di opere in cartellone. Prevista un'”Aida” rievocativa in stile 1913.

di admin
L'anno venturo - 2013 - sarà l'anno del centenario della prima rappresentazione della spettacolare e colossale "Aida" nell'Arena di Verona, voluta con grande spirito d'iniziativa e costruttiva lungimiranza dal tenore Giovanni Zenatello (1876-1949), a celebrazione dell'allora centenario della nascita del creatore di Aida, Giuseppe Verdi (1813-1901).

La primissima “Aida” areniana, per la quale cantò, fra gli altri, lo stesso Zenatello, fu presentata il 10 agosto 1913. È, dunque, doveroso e, al tempo, un onore, per Verona e per Fondazione Arena, festeggiare solennemente i due eccezionali anniversari con eventi miranti ad attrarre appassionati e turisti a Verona, dove la musica lirica raggiunge il massimo della sua portata nell’anfiteatro romano, divenuto, come già citato, il maggiore teatro del mondo, ad opera del grande tenore Zenatello, ma anche a risvegliare interesse – che, già cultura, deve diventare cultura per altri – per l’insuperabile opera lirica. In questo quadro, occorre anche chi organizza, o meglio, chi sa organizzare i numerosi eventi, che dovranno rendere omaggio a Zenatello, alla prima “Aida” veronese – la vera “prima” in assoluto si ebbe al Cairo nel 1871 – e all’insuperabile Giuseppe Verdi, nato duecento anni orsono. Guiderà, con esperienza e suggerimenti, il gruppo organizzativo il noto tenore e direttore d’orchestra Plácido Domingo, nominato, per l’occasione, direttore artistico onorario del Festival veronaese del Centenario e del Bicentenario.
Si sa già che nel 2013 vi saranno 58 serate liriche, mentre la stagione delle rappresentazioni, la 91ª, inizierà – il 14 giugno, e, quindi, con anticipo, rispetto alle precedenti stagioni – con “Aida”. Seguiranno “Nabucco”, “La Traviata”, “Il Trovatore”, “Rigoletto”, “Messa da Requiem” – il tutto, in omaggio a Giuseppe Verdi – e Roméo et Juliette.
Opere note, opere gradite agli appassionati, le quali saranno accompagnate, da un’ “Aida” particolare, originale e straordinaria, perché copia di quella voluta da Zenatello ed eseguita, quindi, quale particolare rievocazione della prima del 1913 – sere del 10, 17, 24, 29 agosto ed 1, 3, 8 settembre; da un “Gala Verdi” – 17 luglio; da un “Gala Domingo-Harding” – 15 agosto, e da un “Gala Domingo” – 20 agosto – diretto da Plácido, che sarà anche solista, assieme a vincitori delle edizioni del Concorso Operalia.
Un complesso di undici lavori, quindi, che farà di Verona 2013 un centro europeo e mondiale di massima cultura lirica, che, con il suo “classico”, non solo potrà potenzialmente attrarre, ma ridare vivavicità e forza ad una musica, che supera vigorosamente quanto offerto dai tempi che corrono.
Il Centenario 2013 si autofesteggia anche con uno speciale logo, frutto di un concorso internazionale, effettuato via web, che ha visto pervenire 400 proposte da quindici paesi del globo. Fra i bozzetti è stato scelto il “segno continuo” – un “100” stilizzato, accompagnato dalla sagoma dell’Arena in blu – di Alfredo di Simone, che ha saputo “mettere insieme” i requisiti d’eleganza, semplicità, immediatezza comunicativa e versatilità d’utilizzo su diversi supporti, caratteristiche fondamentali, per rappresentare la continuità della manifestazione areniana.
Una continuità, quella dell’anno venturo, che uscirà fortemente rafforzata dai numerosi eventi previsti per il citato “centenario” dell’iniziativa di Giovanni Zenatello, della prima “Aida” veronese e dei duecento anni dalla nascita di Verdi.

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