I primi dati dell’IMU – analisi regionale e focus Veneto

di admin
Il decreto “salva Italia”, convertito con la legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha introdotto alcune misure che hanno snaturato l’assetto del federalismo municipale approvato dal Parlamento nel 2011.

Riceviamo da: Ufficio Stampa e Comunicazione Gruppo consiliare Lega NordIn particolare l’IMU, imposta municipale sugli immobili, ne esce profondamente modificata rispetto alla versione originaria. Infatti, il Governo ha:
anticipato al 2012 l’applicazione dell’IMU, originariamente prevista per il 2014, confermando l’aliquota base dello 0,76% (che potrà variare dello 0,3%);
reintrodotto l’imposizione sul possesso dell’abitazione principale (ex ICI prima casa), con un’aliquota dello 0,4% (che potrà variare dello 0,2%) ed una detrazione di 200 euro (più 50 euro per ogni figlio residente di età non superiore ai 26 anni);
disposto la revisione dei moltiplicatori da applicare alla rendita catastale per il calcolo della base imponibile ai fini IMU.
Il decreto dispone, tra l’altro, che il 50% del gettito IMU relativo ad immobili diversi dall’abitazione principale e dai fabbricati rurali (calcolato con l’aliquota base dello 0,76%) venga riservata allo Stato. Il Governo stima in 9 miliardi di euro la quota IMU di competenza statale per l’intero anno 2012.
I Comuni subiranno altresì un taglio al Fondo sperimentale di riequilibrio in misura equivalente al maggior gettito derivante dal passaggio dalla vecchia ICI alla nuova IMU. Di conseguenza, i Comuni potranno avere più risorse unicamente aumentando le aliquote.
Nel luglio del 2012 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato i primi risultati sui versamenti dell’IMU (primo acconto).
I dati complessivi per tutti i Comuni d’Italia evidenziano versamenti totali per 9,6 miliardi di euro, di cui 5,6 miliardi (pari al 58,8% del totale) di competenza dei Comuni e 3,9 miliardi di competenza dello Stato.
Si ricorda che la maggiore incidenza della quota di competenza dei Comuni (il 58,8%) rispetto alla quota spettante allo Stato (41,2%) è dovuta sostanzialmente al fatto che per le abitazioni principali e i fabbricati rurali spetta per intero ai Comuni (100%) mentre per gli altri immobili, come previsto dal Decreto Salva Italia, il gettito viene equi partito in misura uguale (in funzione dell’aliquota base dello 0,76%). Si fa presente che i versamenti fanno riferimento al primo acconto IMU e che, quindi, gli effetti definitivi saranno valutabili con il saldo di fine anno. I Comuni hanno, infatti, la facoltà di variare le aliquote basi (in funzione delle quali è stato calcolato il primo acconto) entro il 30 settembre del 2012.
VERSAMENTI IMU DISTINTI PER REGIONE
Aggiornati alle deleghe del 4 luglio 2012

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze
A livello di aree geografiche non si verificano differenze significative nel Centro Nord dove il gettito medio IMU per abitante varia tra i 182 della media dei Comuni del Nord-Est e i 187 euro di Nord Ovest e Centro Italia. Nel Sud e nelle Isole i versamenti procapite sono molto più bassi della media italiana (158 euro procapite) e rispettivamente pari a 108 e 105 euro procapite.
Versamenti IMU nelle Province del Nord (in euro): graduatoria importi procapite

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze

VERSAMENTI IMU IN VENETO – Aggiornati alle deleghe del 4 luglio 2012
PROVINCIA DI PADOVA – Valori in euro e incidenza in %

(segue provincia di Padova)

(continua provincia di Padova)

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze
PROVINCIA DI VERONA – Valori in euro e incidenza in %

(segue provincia di Verona)

(continua provincia di Verona)

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze

PROVINCIA DI VICENZA – Valori in euro e incidenza in %

(segue provincia di Vicenza)
(continua provincia di Vicenza)

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze
PROVINCIA DI TREVISO – Valori in euro e incidenza in %

(segue provincia di Treviso)

(continua provincia di Treviso)

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze

PROVINCIA DI VENEZIA – Valori in euro e incidenza in %

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze

PROVINCIA DI BELLUNO – Valori in euro e incidenza in %

Elaborazioni su dati Ministero Economia e Finanze
PROVINCIA DI ROVIGO – Valori in euro e incidenza in %

Elaborazioni Plancia su dati Ministero Economia e Finanze

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