“Verona in love” diventa tesi di laurea.

di admin
Laura Merlin ha studiato ed esaminato sponsorizzazioni e metodologie di comunicazione nell’organizzazione del grande evento veronese.

“Verona in love” attrae ed è anche punto di attenzione a livello universitario. Laura Merlin, Pozzonuovo, Padova, ha studiato, presso l’Università di Ferrara, come “Verona in love” è sorta, come è sponsorizzata (all’80% da privati), come viene organizzata e come la notizia del grande evento veronese viene diffusa. La Merlin, non solo ha approfondito ogni passo, che ha portato e porta a “Verona in love”, ma anche come l’evento contenga in sé i germi vivi per una proficua promozione turistica di Verona. L’evento in rosso ha dimostrato di dare i suoi frutti, in un periodo – febbraio – che, di per sé, non attira certamente visitatori o turisti. Ma, “Verona in love” ha confermato di essere e di diventare sempre più grande polo d’attrazione, creando, fra l’altro, un indotto di 2 milioni di euro.
Grazie al suo impegno, ma anche grazie a Romeo e Giulietta ed a “Verona in love”, Laura si è laureata in Comunicazione Pubblica della Cultura e delle Arti – una curiosità: studentessa d’origine padovana, tesi su un tema veronese, professore-relatore milanese… Ed anche la laurea di Laura diventa mezzo di comunicazione nella diffusione del nome della città scaligera…
“Verona in love” è sorta nel 2005, nel periodo dedicato a San Valentino, ad opera del Comune di Verona e del Consorzio Verona Tuttintorno, e si è costantemente rafforzata, negli anni, con iniziative sempre più incisive, con l’adesione di Provincia di Verona Turismo – amministratore unico Loris Danielli – nonché di numerosi ed importanti sponsors cittadini. “Verona in love”, iniziativa di successo, avrà sicuramente grandi sviluppi, che, come accennato, hanno ed avranno più che positivo impatto economico sulla vita cittadina. Infatti, Laura Merlin rileva, nel suo lavoro – Verona in love. Sponsorizzazione e metodologie di comunicazione nell’organizzazione di un evento”, dati lusinghieri in fatto di pernottamenti alberghieri, di consumazione presso ristoranti e di indotto collettivo, in quanto la manifestazione moltiplica la spesa iniziale, fruttando ottimi risvolti economici, guarda caso, proprio in un periodo in cui la crisi in corso fa sentire i suoi deleteri effetti.
L’assessore al turismo, Ruggero Pozzani, ha evidenziato come un grande evento veronese sia addirittura diventato la base di partenza per un’importante tesi di laurea, la quale è, al tempo, riconoscimento dell’impegno e della passione, con la quale gli Organizzatori danno vita, ogni anno, a “Verona in love”.

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