Lungadigi di Verona sotto osservazione. Il 22 luglio, domenica, dedicato al make-up di Lungadige Attiraglio.

di admin
L’Adige segue il suo corso, facendo bella Verona, ma richiede una certa cura per i suoi argini, presso i quali diverse specie di alberi spontanei, di erbe, nonché di rifiuti rendono difficile il percorso a chi frequenta il lungadige per fare sport e movimento. Non si tratta assolutamente di eliminare piante – fatto che toglierebbe…

La notizia della pulizia dell’Attiraglio – 3,5 km – fissata per il 22 luglio, è stata data dall’assessore all’Ambiente, Enrico Toffali, e dal consigliere comunale, Giorgio Pasetto, ideatore dell’operazione, denominata “Una domenica sull’Adige”. Alla quale aderiscono, ciascuno per la propria competenza, AGSM, AMIA e Verona Mercato. Organizza il tutto l’Associazione Italiana Dottori in Scienze Motorie, tenuto conto che da tali dottori derivano consigli e suggerimenti, basati sul movimento per la buona salute. Curerà il taglio della vegetazione (di dimensioni eccessive) personale qualificato, sotto la guida di Gianluigi Damiani, AMIA, mentre tutta l’altra importante attività sarà svolta da volontari.
Il rtitrovo degli interessati è previsto per le ore 9,00 in Lungadige Attiraglio (dopo ingresso Bernstein), dove saranno posti a disposizione attrezzi e punti di ristoro. Alle 18,30, momento d’incontro finale, presso il Golf Cage, Centro Bernstein.
Un’iniziativa, comunque, di grande importanza perché mirata ad una conservazione corretta del paesaggio ed alla tutela della salute di chi utilizza per proprio movimento il lungadige, che dev’essere praticabile nella sua interezza.
Con l’occasione, è stata segnalata l’urgenza di un intervento radicale di pulizia del lungadige San Giorgio, il migliore della città agli effetti paesaggistici e panoramici. Esso, frequentato pure dal turismo, richiede pulizia anche nella sua parte più bassa, a contatto diretto con il fiume, pur non eliminando il verde spontaneo, simbolo della multiforme flora atesina. In merito, hanno assicurato il proprio interessamento l’assessore Enrico Toffali e il consigliere Giorgio Pasetto.
Adige curato e pulito significa natura rispettata, ambiente accogliente e tutela di noi stessi.

L’Adige segue il suo corso, facendo bella Verona, ma richiede una certa cura per i suoi argini, presso i quali diverse specie di alberi spontanei, di erbe, nonché di rifiuti rendono difficile il percorso a chi frequenta il lungadige per fare sport e movimento. Non si tratta assolutamente di eliminare piante – fatto che toglierebbe molto del bello, che offre l’Adige – ma di “tosare” con attenzione e di pulire.
La notizia della pulizia dell’Attiraglio – 3,5 km – fissata per il 22 luglio, è stata data dall’assessore all’Ambiente, Enrico Toffali, e dal consigliere comunale, Giorgio Pasetto, ideatore dell’operazione, denominata “Una domenica sull’Adige”. Alla quale aderiscono, ciascuno per la propria competenza, AGSM, AMIA e Verona Mercato. Organizza il tutto l’Associazione Italiana Dottori in Scienze Motorie, tenuto conto che da tali dottori derivano consigli e suggerimenti, basati sul movimento per la buona salute. Curerà il taglio della vegetazione (di dimensioni eccessive) personale qualificato, sotto la guida di Gianluigi Damiani, AMIA, mentre tutta l’altra importante attività sarà svolta da volontari.
Il rtitrovo degli interessati è previsto per le ore 9,00 in Lungadige Attiraglio (dopo ingresso Bernstein), dove saranno posti a disposizione attrezzi e punti di ristoro. Alle 18,30, momento d’incontro finale, presso il Golf Cage, Centro Bernstein.
Un’iniziativa, comunque, di grande importanza perché mirata ad una conservazione corretta del paesaggio ed alla tutela della salute di chi utilizza per proprio movimento il lungadige, che dev’essere praticabile nella sua interezza.
Con l’occasione, è stata segnalata l’urgenza di un intervento radicale di pulizia del lungadige San Giorgio, il migliore della città agli effetti paesaggistici e panoramici. Esso, frequentato pure dal turismo, richiede pulizia anche nella sua parte più bassa, a contatto diretto con il fiume, pur non eliminando il verde spontaneo, simbolo della multiforme flora atesina. In merito, hanno assicurato il proprio interessamento l’assessore Enrico Toffali e il consigliere Giorgio Pasetto.
Adige curato e pulito significa natura rispettata, ambiente accogliente e tutela di noi stessi.

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