Evasione fiscale. Collaborazione fra Comune di Verona ed Agenzia delle Entrate in fatto di controlli fiscali

di admin
Un’importante sinergia è, da qualche tempo in atto, fra Comuni ed “Entrate”, per scovare chi si sottrae, a danno della società che fa, con correttezza, il suo dovere, al pagamento delle imposte. La collaborazione del Comune di Verona, a dire il vero, era già in atto, ma il 6 luglio, essa è stata ufficializzata con…

La sinergia sta dando i suoi risultati – oltre 90 sono i Comuni veneti che hanno firmato l’Intesa; il primo fu quello di Padova, nel 2011 – anche perché i Comuni, in collaborazione con la relative Polizie locali, agendo sul territorio di competenza in modo capillare, meglio possono venire a conoscenza di possibili posizioni d’irregolarità. In tal senso, si provvederà rapidamente anche a migliori contatti informatici fra Comune ed Entrate.
I controlli riguarderanno i settori: commercio e professioni; urbanistica e territorio; proprietà edilizia e patrimonio immobiliare; residenze fittizie all’estero e disponibilità di beni indicativi di capacità economica.
Una clausola importante, favorevole al Comune, è data dal fatto che, come corrispettivo per l’attività svolta, l’Ente locale riceverà il 100% dell’imposta recuperata e delle sanzioni.
Pierantonio Braggio iniziativa di aiuto e fateVi portatori di conforto!
Pierantonio Braggio

Evasione fiscale.
Collaborazione fra Comune di Verona ed Agenzia delle Entrate in fatto di controlli fiscali.

Un’importante sinergia è, da qualche tempo in atto, fra Comuni ed “Entrate”, per scovare chi si sottrae, a danno della società che fa, con correttezza, il suo dovere, al pagamento delle imposte. La collaborazione del Comune di Verona, a dire il vero, era già in atto, ma il 6 luglio, essa è stata ufficializzata con la firma di un “Protocollo d’Intesa”, da parte del sindaco Flavio Tosi e del direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni A. Sanzò, presente il direttore delle Entrate di Verona, Antonino E. Lecito.
La sinergia sta dando i suoi risultati – oltre 90 sono i Comuni veneti che hanno firmato l’Intesa; il primo fu quello di Padova, nel 2011 – anche perché i Comuni, in collaborazione con la relative Polizie locali, agendo sul territorio di competenza in modo capillare,
Evasione fiscale.
Collaborazione fra Comune di Verona ed Agenzia delle Entrate in fatto di controlli fiscali.

Un’importante sinergia è, da qualche tempo in atto, fra Comuni ed “Entrate”, per scovare chi si sottrae, a danno della società che fa, con correttezza, il suo dovere, al pagamento delle imposte. La collaborazione del Comune di Verona, a dire il vero, era già in atto, ma il 6 luglio, essa è stata ufficializzata con la firma di un “Protocollo d’Intesa”, da parte del sindaco Flavio Tosi e del direttore dell’Agenzia delle Entrate del Veneto, Giovanni A. Sanzò, presente il direttore delle Entrate di Verona, Antonino E. Lecito.
La sinergia sta dando i suoi risultati – oltre 90 sono i Comuni veneti che hanno firmato l’Intesa; il primo fu quello di Padova, nel 2011 – anche perché i Comuni, in collaborazione con la relative Polizie locali, agendo sul territorio di competenza in modo capillare, meglio possono venire a conoscenza di possibili posizioni d’irregolarità. In tal senso, si provvederà rapidamente anche a migliori contatti informatici fra Comune ed Entrate.
I controlli riguarderanno i settori: commercio e professioni; urbanistica e territorio; proprietà edilizia e patrimonio immobiliare; residenze fittizie all’estero e disponibilità di beni indicativi di capacità economica.
Una clausola importante, favorevole al Comune, è data dal fatto che, come corrispettivo per l’attività svolta, l’Ente locale riceverà il 100% dell’imposta recuperata e delle sanzioni.

Condividi ora!