Un eccellente volume-studio di 204 pagine sulla “Lessinia”. Documenta i “Caratteri architettonici e storico-culturali nel territorio”.

di admin
Non è che si voglia lanciare sul mercato un ulteriore libro su una terra montana già nota. L’esigenza, tuttavia, di documentare le sue caratteristiche, quali le vie di comunicazione, i luoghi di lavoro, i segni dell’acqua e di culto, le varie tipologie architettoniche, nonché castelli, fortificazioni e cultura, allo scopo di dimostrarne l’esistenza e la…

Nelle sue 204 pagine, corredate di elementi e di considerazioni validissime, nonché di riproduzioni, che parlano da sole, il lavoro, curato da Maria Teresa Aganetti, non solo valorizza il contenitore Lessinia, nel suo complesso, ma convince con forza chi, in base ad esso, deve fare le proprie valutazioni e decidere. Il volume, che è, quindi, una sorta di manuale operativo d’analisi e di guida, è al tempo, strumento indispensabile per partecipare al bando europeo “Tutela e qualificazione del patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico”, Misura 323°, Azione 2, 3 e 4, che pone a disposizione 2.000.000 di euro per interventi di recupero e di riqualificazione dell’area Baldo-Lessinia.
Il GAL Baldo-Lessinia è composto di 53 soci, per lo più privati, che eleggono un consiglio di 13 membri: presidente ne è, attualmente, l’assessore provinciale Stefano Marcolini e vicepresidente è Mirko Frapporti. Il GAL – nel Veneto sono in tutto quattordici, ossia, due per provincia –, dunque, è assieme alla Comunità della Lessinia – presidente Claudio Melotti – elemento motore della zona e custode attento del suo territorio, monitorati in collaborazione con la Comunità del Baldo, della quale presidente è Stefano Sandri.

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