Congresso dell’European Ready-Mixed Concrete Organization – ERMCO a Verona. 21-22 giugno 2012 presso Veronafiere.

di admin
ERMCO, Bruxelles, Belgio, non poteva scegliere luogo e località migliore per il suo XVI Congresso: Veronafiere e Verona, data l’internazionalità delle provenienze dei partecipanti, esperti del settore. Numerosi questi, ma numerosi anche gli oratori, trentatré, su temi strettamente tecnici ed economici, riguardati: Sustainability and competitiveness in Concrete Market – in inglese, la voce concrete significa…

Il congresso, organizzato, appunto, da ERMCO, in collaborazione con l’Associazione tecnico-economica del calcestruzzo preconfezionato – Atecap e con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE, è stato aperto da Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria.
Il grande incontro permetterà di avere un panorama completo dell’andamento dell’edilizia e dei materiali in essa impiegati, sia in Italia, che nel mondo, con dati di prima mano, offerti, come si diceva, da oratori ed operatori direttamente e personalmente impegnati, alla luce anche degli incisivi e negativi effetti, che la crisi in corso ha prodotto e sta producendo. Non in tutti i Paesi, tuttavia, visto che in alcuni di essi, la congiuntura, si presenta positiva. Andamenti negativi, in fatto di produzione di calcestruzzo ed in edilizia, in Italia, Spagna e Portogallo; vola la Germania e bene la Francia; dati invariati per Danimarca, Finlandia e Svezia. Positive la Gran Bretagna, la Polonia e, fuori UE, la Turchia. Modesto recupero segnano gli Stati Uniti. In fatto di calcestruzzo preconfezionato, l’Unione Europea ha perso 238 imprenditori, 566 industrie ed il posto per 9171 lavoratori in tre anni, pur con forti differenze fra Stato e Stato; nell’industria edile europea, lavorano attualmente 14,6 milioni di addetti.
Abbiamo riportato solo qualche esempio di quanto è alla base trattato al Congresso ERMCO, certi che, alla sua conclusione, si avrà un quadro completo della situazione dell’edilizia mondiale e di quanto i tecnici del settore sapranno saggiamente suggerire, per ridare vita allo stesso – che comprende pure il comparto delle infrastrutture – con la collaborazione dei vari Stati, perché da esso, con il relativo indotto, dipendono occupazione e benessere sociale.

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