CONFINDUSTRIA ANIE: GIOVANNI MAFFEIS ALLA PRESIDENZA CSI

di admin
Le aziende dell’Associazione CSI - Componenti e Sistemi per Impianti -aderente a Confindustria ANIE hanno designato quale loro nuovo Presidente Giovanni Maffeis

Giovanni Maffeis è in VIMAR Spa (importante azienda veneta) sin dal 2006 e ricopre il ruolo di Direttore Commerciale Italia. In questi anni ha gestito con successo il passaggio dell’azienda da un’organizzazione di tipo commerciale, basata principalmente sulla figura degli agenti, a una di vendita diretta presente sul territorio in modo capillare. Dal 2012, a seguito dell’acquisizione delle quote di maggioranza della Elvox Spa, società operante nella produzione di materiale elettronico, da parte di VIMAR Spa, Maffeis è delegato a coordinare per conto del Gruppo VIMAR anche le attività della Direzione Commerciale Italia della Elvox.

Le linee-guida che la Presidenza di Giovanni Maffeis intende promuovere nel prossimo biennio non possono prescindere dal considerare la realtà merceologica molto composita dell’Associazione, che comprende in particolare il materiale da installazione, gli apparati e strumenti/sistemi di progettazione misura e controllo – che comprendono i misuratori elettronici statici di gas – le batterie e le pile.

A fine 2011 il comparto Componenti e Sistemi per impianti era espressione di un fatturato totale vicino ai 5 miliardi di euro, in crescita del 2,3% rispetto all’anno precedente (+8,6% la corrispondente variazione nel 2010).

Nel 2011 il canale domestico ha mostrato un ridimensionamento del tasso di crescita (+1,5%; +7,1% nel 2010), risentendo di una fase congiunturale più critica nel settore industriale a valle e del prolungarsi del ciclo negativo nel mercato delle Costruzioni.

La costante debolezza degli investimenti in opere edili sul fronte nazionale sta dando impulso all’esplorazione di nuove nicchie di mercato e a una profonda trasformazione dell’offerta tecnologica che si rivolge al building. A fronte di una trasversale contrazione degli investimenti in Costruzioni, in anni recenti solo la componente relativa alla riqualificazione degli immobili esistenti ha mostrato un andamento in controtendenza. In questo ambito svolgono un ruolo centrale le tecnologie di impiantistica evoluta rappresentate da ANIE/CSI, abilitanti e integrate, che rendono possibile la concreta implementazione di potenzialità inespresse. Elevata attenzione è stata rivolta in particolare all’efficienza energetica.

Nel 2011 ha fornito un contributo positivo allo sviluppo di comparto anche il canale estero (+11,0% la crescita delle esportazioni), grazie alle strategie di riposizionamento oltreconfine avviate dalle imprese a parziale compensazione di un mercato interno meno dinamico.

Le attese degli operatori per il 2012 si inseriscono in uno scenario macroeconomico in forte rallentamento, caratterizzato da una maggiore instabilità di sistema.

“Nel prossimo biennio, che si preannuncia di forte difficoltà per il mercato italiano ed europeo della componentistica, a causa della grave crisi economico-finanziaria nonché per gli effetti del credit crunch sulle nostre aziende dovremo intercettare al meglio e in tempi sempre più rapidi la spinta innovativa e le opportunità che ci saranno offerte dai mutamenti tecnologici” – ha affermato Giovanni Maffeis il nuovo Presidente dell’Associazione CSI-ANIE.

“Uno dei compiti più importanti che caratterizzeranno il mio mandato” – ha proseguito il neo Presidente Maffeis – “sarà quello di favorire la cooperazione fra i diversi segmenti rappresentati all’interno dell’Associazione, che nel passato risultavano ben distinti tra loro mentre oggi sono sempre più integrati. I motivi di convergenza sono rappresentati da quei nuovi poli evoluti della domanda di tecnologie in dimensione smart cui tutto il Sistema ANIE sta guardando e che, quindi, anche la nostra Associazione non può e non dovrà sottovalutare”.

“Mi riferisco, in primo luogo, al Gruppo E-mobility, di recente costituzione in seno ad ANIE in una dimensione trasversale tra le Associazioni – ha precisato il neo Presidente – “che unirà e dovrà sviluppare con spirito di collaborazione le diverse realtà produttive rappresentate dalla Federazione. In secondo luogo, penso agli impianti tecnologicamente avanzati, ovvero quelle realizzazioni impiantistiche evolute che dovranno coniugare sicurezza, risparmio energetico e fruibilità dell’impianto stesso.”

“La spinta del mercato a predisporre delle soluzioni impiantistiche integrate – ha concluso il nuovo Presidente Maffeis – “rende necessario accentuare il dialogo di ANIE/CSI anche con segmenti tecnologici limitrofi, fra cui il fotovoltaico, il trattamento dell’aria, la gestione del raffrescamento e calore. Il mio impegno consisterà nel rafforzare i legami con le altre Associazioni federate ad ANIE, al fine di proporre soluzioni sempre più integrate rendendo quindi il più possibile agevole lo scambio di informazioni”.

Federazione ANIE, con 1.200 aziende elettrotecniche ed elettroniche associate, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, per circa 400.000 addetti e un fatturato aggregato di 63 miliardi di euro (di cui 26 miliardi di esportazioni). Le aziende aderenti a Federazione ANIE investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

All’Associazione Componenti e Sistemi per Impianti (CSI) aderiscono circa 90 aziende che rappresentano l’85% dell’intero mercato nazionale. Nell’ambito dell’Associazione le imprese sono suddivise in quattro gruppi: Materiale da installazione, Batterie, Pile, Apparati e sistemi di progettazione, misura e controllo.

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