Più che soddisfacente il bilancio 2011 di AGSM. Utili, nonostante forti investimenti e problemi da crisi.

di admin
Se l’origine della prima Azienda Elettrica Comunale di Verona risalgono al 1898, l’attuale Azienda Generale Servizi Municipalizzati, AGSM, è sorta nel 1931, come grande istituzione necessaria e legata allo sviluppo del territorio e, come tale, anche alla storia della città. In più di 100 anni di positiva evoluzione, AGSM fornisce energie a 330.000 utenti finali…

Il 16 giugno scorso, il presidente del Gruppo AGSM spa, che è società per azioni dal 2000 – con le controllate Energia spa, Trasmissione srl, Distribuzione spa e Camuzzoni scarl – Paolo Paternoster, ed il direttore, Giampietro Cigolini, hanno presentato con soddisfazione il bilancio d’esercizio 2011, il quale, con un fatturato di 655.484 milioni di euro (52 milioni in più rispetto al 2010), presenta un utile netto di 7.685 milioni, avendo pagato 10.806 milioni di euro di imposte. Il tutto deriva dalla produzione di energia elettrica per 888 milioni di kWh, dalla distribuzione e dalla vendita di energia elettrica per 4416 milioni di kWh, dalla distribuzione e vendita di gas per 770 milioni di metri cubi e dalla distribuzione e vendita di teleriscaldamento per 251 MMcal. Durante il 2011, sono stati realizzati importanti investimenti per 33,8 milioni di euro in impianti di produzione, infrastrutture di rete d’energia elettrica da fonti rinnovabili e nello sviluppo di infrastrutture di distribuzione elettrica e di gas, nel teleriscaldamento, in telecomunicazioni ed in illuminazione pubblica, onde garantire all’utenza – è diminuito il consumo di gas ed aumentato quello elettrico – servizi caratterizzati da efficienza, sicurezza e qualità. Sono stati investiti 6,5 milioni per l’acquisizione del controllo delle società Parco Eolico Carpinaccio srl e Parco eolico Riparbella srl, Toscana, che s’aggiungono al Parco di Casoni di Romagna, Bologna, per la produzione d’energia da fonte eolica, mentre continua l’attenzione a tale settore, peraltro, ad energia pulita. Numerosi lavori-investimento sono tuttora in corso, per rinnovare, razionalizzare e creare funzionalità nel territorio. Il margine operativo lordo della capogruppo AGSM spa Verona ammonta ad oltre 44 milioni di euro. Quello relativo al gruppo assomma a oltre 71 milioni. Il patrimonio netto complessivo supera i 300 milioni.
Esaminando uno ad uno i settori operativi di AGSM, sopra già menzionati, si rileva: – che Energia spa, che provvede alla vendita di energia, gas e teleriscaldamento, ha avuto un fatturato di 619 milioni di euro (+ 60 milioni rispetto al precedente esercizio; va segnalato che Energia conta 86.000 clienti registrati relativamente all’offerta Chiara (mercato domestico) e numerosi nel settore Business; – che Distribuzione spa, per la distribuzione elettrica e gas, gode d’un utile netto di 5,9 milioni, su un fatturato di 60,8 milioni di euro, con un + 6% rispetto all’esercizio 2011, e – che Trasmissione spa ha fatturato per 2,8 milioni, ricavando un utile di 979 mila euro. In tempi come gli attuali, in cui tutto è volatile ed incerto – oltre alla crisi, hanno creato difficoltà in forniture e prezzi (aumento del 40% del Brent) le rivolte nordafricane, nonché la riduzione dei consumi del 6,3% di gas e la crescita di solo un 1,3% della domanda d’energia in Italia – margini come quelli riportati sono da considerarsi certamente molto apprezzabili. I quali, ha sottolineato il presidente Paternoster, sono il frutto di elevato livello tecnologico e alta efficienza dei servizi dell’Azienda veronese. In tale quadro, essa ha fra l’altro, ha provveduto ad una nuova forma grafica e all’adeguamento normativo della bolletta – fatto molto importante per l’utenza, che deve poter rilevare facilmente consumo e costo –, al potenziamento del call center e dello sportello online e a definire prezzi d’ingrosso per le imprese e condizioni riservate per grandi gruppi d’acquisto.
Durante la presentazione dei dati, di cui sopra, è stata annunciata l’incorporazione di AMIA – Azienda Multiservizi d’Igiene Ambientale, Verona – da parte di AGSM, fatto che si realizzerà entro il prossimo autunno 2012, con lo scopo della massima razionalizzazione dei costi.
Un’Azienda, dunque, viva, in grande attività e sviluppo, che saprà certamente fare fronte alla prevista e prossima liberalizzazione del mercato, perché dotata di quelle qualità e di quelle caratteristiche, che l’imprenditoria d’oggi richiede.

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