BANCA SAN GIORGIO QUINTO VALLE AGNO CONSOLIDA I DATI POST FUSIONE E PRESENTA OTTIMI DATI DELLA TRIMESTRALE.

di admin
Approvato dai soci in assemblea il bilancio 2011 ed eletto il nuovo Cda. E’ stata un’assemblea doppia quella di Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, che ha visto l’approvazione di due bilanci distinti 2011 delle due BCC prima della fusione: una fusione che dal 1 gennaio 2012 è diventata operativa in tutti i sensi. Si…

I risultati di questa azione sono stati ampiamente trattati nel corso dell’assemblea, alla quale hanno partecipato oltre 800 soci per un totale di votanti comprese deleghe di 951 soci.

Un anno difficile a causa del perdurare della crisi, nel corso del quale la Banca ha comunque continuato a sostenere Enti, gruppi, associazioni e comitati locali. Gli interventi realizzati sono stati 510, distribuiti in tutte le aree del territorio di competenza dell’Istituto e finalizzati a sostenere iniziative scolastiche, culturali, sportive e di solidarietà. Il totale erogato per queste iniziative è stato di oltre 500 mila euro.
Si tratta di destinazioni molto significative in un momento di forte criticità del sistema, sottolineate anche da altri risultati che testimoniano la solida valenza del modello BCC.
L’utile di esercizio 2011 di Banca San Giorgio e Valle Agno è stato destinato in beneficenza (150 mila euro), con accantonamenti a riserva legale (1 milione e 588 mila euro) e a l fondo mutualistico (66 mila euro).
Ai soci è stato distribuito un dividendo del 3%, impegnando la somma di 379 mila euro.

“I nostri soci hanno apprezzato la politica di gestione dell’Istituto, comprendendo la portata storica di questa operazione di fusione nel nostro territorio- ha detto il Presidente Ilario Novella. La Banca ha chiuso da poco un significativo aumento di capitale di 15 milioni di euro, ha accantonato molto per far fronte a rischi su crediti per importi superiori a 7 milioni di euro e ha avviato una forte azione di contenimento dei costi operativi. Nonostante questa profonda azione abbiamo presentato ai soci un bilancio che ho voluto definire sobrio, con un utile in aumento del 43% rispetto al dato 2010 e un trend di aumento delle sofferenze inferiore al resto del sistema bancario. In questo è stata premiata la nostra politica di diversificazione e di auto-limitazione nella concessione del credito, con affidamenti frazionati a molte realtà imprenditoriali del nostro territorio di competenza”.
Ottimo anche il dato sul margine da servizi superiore al 30% del margine complessivo di intermediazione.

“Dopo la fusione abbiamo iniziato il 2012 con cauto ottimismo, soprattutto in considerazione del perdurare della crisi e della forte ed imprevedibile volatilità sia dei titoli azionari, sia dell’andamento altalenante del differenziale tra titoli di stato italiani e i bund tedeschi- commenta il Direttore generale Leopoldo Pilati. I dati trimestrali di Banca San Giorgio Quinto Valle Agno sono molto buoni grazie a tutte le azioni messe in atto nel 2011 con l’utile dell’operatività corrente in incremento rispetto ai dati previsionali”.
Nel corso dell’assemblea sono stati eletti i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione della nuova Banca San Giorgio Quinto Valle Agno. Sono risultati eletti Giorgio Sandini, Giuseppe Loris Basso, Giorgio Binotto, Silvio Cerin, Domenico Costa, Roberto Farina, Carlo Agostini, Villy Lorenzi, Luigi De Cao, Paolo Michelon, Ilario Novella, Angelo Pavan, Luigi Stevan, Giovanni Tessarollo, Egidio Torresan.
Nel collegio sindacale sono stati eletti Giancarlo Bagnara (presidente), Fidelio Cimenti, Enzo Pietro Drappelli, Francesco Cacciavillan, Maurizio Carlesso.
Il consiglio di amministrazione, riunitosi successivamente ha nominato Presidente Ilario Novella, che è confermato alla guida dell’Istituto dopo la fusione. Vicepresidenti sono stati designati Giorgio Sandini (vicario) e Roberto Farina.

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