Disturbo Se Apprendo?

di admin
Disturbo Se Apprendo? È la domanda che scioglie in chiave ironica la sigla DSA con la quale si definiscono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, cioè dislessia, disgrafia, discalculia, ecc. tutte cose che comportano spesso notevoli difficoltà scolastiche.

La domanda introduce l’incontro di martedì 5 giugno a Bussolengo, nell’aula magna dell’istituto Curie (vicino alla sede dell’ULSS 22), ore 2045, rivolto a genitori, insegnanti, amministratori che si trovano a fare i conti con la questione DSA. Il problema è che spesso tali disturbi o difficoltà non vengono riconosciuti e sono interpretati come svogliatezza o scarso impegno nello studio. I ragazzi con DSA hanno oggettive difficoltà nella lettura e/o nella scrittura, ma tali difficoltà possono e devono essere individuate per essere ridotte o aggirate con opportune strategie didattiche e con semplici modifiche di approccio: un ragazzo che non riesce a capire un testo quando lo legge, lo capisce magari benissimo se, invece di leggerlo, lo ascolta. La Legge 170 del 2010 affronta queste tematiche e prevede a favore dei ragazzi con DSA una serie di misure che non sempre sono ben chiare a docenti e famiglie. L’incontro di Bussolengo punta perciò a chiarire alcune delle cose che possono fare la scuola da una parte, la famiglia dall’altra ed entrambe insieme (magari col supporto dei Servizi e degli esperti ULSS), per ridurre le difficoltà e garantire un apprendimento efficace: l’informatica e le tecnologie in genere possono essere utili e non sempre sono costose. Esistono infatti molti strumenti, materiali, e programmi informatici che possono essere gratuitamente utilizzati: alcuni di essi sono stati elaborati, all’interno del CTS (Centro Territoriale di Supporto) dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Verona dal professor Francesco Fusillo e dal suo gruppo di lavoro e sono stati raccolti in un CD che sarà distribuito gratis a chi ne fosse interessato. Una legge non basta: occorre che tutti imparino a servirsene. Per questo molte scuole mettono a disposizione punti d’ascolto e competenze specifiche. Nel nostro territorio vogliamo fare di più: L’incontro di martedì 5, promosso dalle rete dei CTI (Centri Territoriali per l’Integrazione: reti di scuole costituite per migliorare l’inclusione degli studenti diversamente abili) e dalla Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 22, il cui presidente, Umberto Chincarini, ha assicurato interesse e sostegno, è un primo segnale della volontà delle scuole e degli Enti Locali di lavorare di comune accordo nell’interesse dei cittadini e per dare risposte concrete. Proprio in coerenza con questa linea nel corso della serata sarà presentato il progetto della Cooperativa Sociale Hermete di attivare uno sportello gratuito di informazione e consulenza al di fuori della scuola, aperto a tutti e con personale preparato e disponibile anche nelle fasce orarie più comode per le famiglie.

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