Giovanni Rana ad “Eurocarne”. Il “re dei tortellini” potenzia la capacità produttiva del Gruppo.

di admin
Ancora una volta, l’osservatore attento si rende conto che il privato, l’impresa – in questo caso, il Gruppo Rana, l’Organizzazione di Eurocarne, gli Espositori e Veronafiere – sono coloro che, assieme a numerosissimi altri, tengono a galla, con tenacia e grinta, l’economia italiana. La volontà, lo dimostrano i fatti, non manca.

Una grande Fiera internazionale, vetrina d’importanti novità, la 25ª Eurocarne, con 315 espositori, di cui più di 20 esteri, ampia rassegna per i fruitori del settore, sempre più ampia e funzionale, ha avuto come ospite il cav. Giovanni Rana, re dei tortellini… “Giovanni” non poteva mancare e, quasi per offrire motivo di dura lotta alla crisi, che attanaglia l’economia, nonché incoraggiamento ad espositori ed organizzatori di Eurocarne, ha annunciato l’ampiamento, dal prossimo settembre, dei suoi impianti di San Giovanni Lupatoto, Verona, sino ad una capacità produttiva di due tonnellate di tortellini l’ora.
Dall’anno di fondazione dell’impresa, il 1962, siamo, ora, nel 50° anniversario di attività, che ha visto superati sacrifici ed impegni, mentre la volontà e la tenacia rimangono costanti sulla via del progresso. È questo una grande, meritorio contributo all’economia locale e veronese e dimostrazione di alto grado di coraggio, per fare progredire anche gli altri.
Quanto al mercato, il primo quadrimestre 2011, se vede contenuto consumo interno, positivo appare l’export, che rappresenta il 50% del fatturato attuale del Gruppo, che in tal modo, garantisce occupazione e crescita. Per questo l’iniziativa privata, nella fattispecie, l’impresa, merita attenzione e considerazione, come creatrice di benessere sociale.
“Eurocarne” si è presentata, sino dalle prime ore d’apertura, molto affollata di operatori (previsti 100 buyers e diverse delegazioni), quale importante segno dell’importanza della rassegna, per un settore altamente specializzato.

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