LA VIOLENZA NON PUO’ FERMARE IL CAMBIAMENTO SOLIDARIETA’ CON LE VITTIME DI BRINDISI

di admin
Le associazioni che hanno promosso ed organizzato la tappa della Carovana internazionale antimafia del 5 maggio scorso a Verona, al Liceo Messadaglia, condannano fermamente l’ignobile, vile e criminale attentato che questa mattina è stato compiuto dinnanzi all’istituto superiore “Falcone-Morvillo” di Brindisi, dove sono state fatte scoppiare tre bombole di gas che hanno causato la morte…

Non sappiamo ancora chi e perché ha pensato e realizzato questa tentata strage. Constatiamo soltanto che la violenza è giunta dove non si era mai spinta, ha ucciso e ferito dei giovani che stavano andando a scuola e che si preparavano ad accogliere la Carovana internazionale antimafie.
Colpisce che l’attentato sia stato compiuto dinnanzi ad una scuola, situata nei pressi del tribunale e intitolata a due magistrati uccisi manu militari da Cosa nostra nel 1992. Una scuola che si era appena aggiudicata il primo premio “GUARDA LA LEGALITA’ IN FACCIA”.
Colpire una scuola significa colpire la democrazia di un paese, perché è lì che si formano i cittadini e si costruisce il futuro e la speranza di civiltà del nostro Paese.
La violenza non fermerà il cambiamento. Non potranno ammazzarci tutti. Oggi, domani e nei prossimi giorni i promotori della carovana antimafie 2012 di Verona (ARCI, LIBERA, AVVISO PUBBLICO, CGIL CISL UIL, BANCA ETICA, LA LIGUE DE L’ENSEIGNEMENT, UCCA) invitano la cittadinanza ad esporre il nome della scuola: “Francesca Morvillo e Giovanni Falcone” fuori da ciascuna casa di Verona e a partecipare a tutte le iniziative che si svolgeranno nella nostra città per dire che la violenza, sia essa figlia della criminalità mafiosa, di quella terroristica o di altre forme di delinquenza, si nutre della paura, dell’omertà, dell’oblio e dell’ignoranza.

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