A Verona, per i matrimoni occorrono “addetti banqueting & beverage”. Li preparano ora corsi speciali, organizzati da “apim”, Associazione Professionisti Italiani Matrimonio di Verona.

di admin
Non si tratta di volere apparire con la creazione di corsi o di nuove figure, ma di fare effettivamente fronte all’assoluto bisogno di personale specializzato nel settore “banqueting”, ossia, di giovani in grado di agire con adatta competenza nella preparazione di cibi, nell’allestimento elegante di sale e tavoli da ristorazione e da intrattenimento e di…

Questo hanno capito, con ottima intuizione, l’assessore comunale Daniele Polato e l’assessore provinciale Fausto Sacchetto, tenendo conto delle esigenze della navigatissima iniziativa “Sposami a Verona”, peraltro sempre più in sviluppo, e di quelle dell’Associazione Professionisti Italiani Matrimoni – apim, che per trovare personale adatto hanno dovuto, fino di recente, rivolgersi fuori Verona.
              Praticamente, si mira a creare personale nostrano, attravero corsi specializzati e tecnici, che non solo preparano giovani in cera di lavoro, ma riqualificano anche chi, essendo rimasto privo di un’attività, intende reinserirsi in un’occupazione, peraltro piacevole e di soddisfazione. L’iniziativa, dunque, di “apim” – 10 aziende veronesi del settore banqueting: FOOD & SWEET, Verona; NOI DA VOI, Verona; FUN & CHIC, Verona; BURRO E SALVIA, Sommacampagna; CARDINALI ROMANO Banqueting, Verona; ELITE SERVICE GROUP, Sommacampagna; CHEF PARTY, Verona; BORSA IN VIAGGIO, Valeggio sul Mincio; LUCA DALL’OMA, Verona, BARTENDERS, Sommcampagna – ha già formato 24 persone e molte altre ne formerà in futuro, dando un forte contributo al consolidamento dell’economia veronese, quella d’una città, che è meta ambita anche da pubblico estero, per coronare il proprio amore, nel nome di Giulietta. Un’iniziativa aperta a tutte le aziende del settore della Provincia di Verona, interessate ad inserire nel proprio organico – del quale sarà disponibile una banca dati comune, che dovrà allargarsi a 150-200 persone  – una o più figure professionali, esperte in banqueting.
        Si diventa “addetto al banqueting” frequentando corsi articolati, finanziati dalle aziende interessate e di cinque incontri l’uno, per complessive 15 ore, secondo und progetto formativo, che prevede principalmente und approccio operativo, orientato al saper fare, senza tuttavia tralasciare aspetti più a carattere cognitivo, quali la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro e i diritti dei lavoratori. L’attività formativa, suggellata da relativo esame, avviene presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Berti”, Chievo, Verona, che, in fatto di insegnamento di fine ristorazione e di attenta ospitalità, è dotato di altissime qualità.
           Man mano che si creano nuovi “addetti banqueting” verrà creato l’elenco citato di tale figura professionale, gestito dall’associazione, alla quale aderiscono le aziende del territorio, utilizzando l’incontro domanda-offerta. I presenti nella banca-dati saranno contattati direttamente dalle aziende ed avviati al lavoro, secondo le forme contrattuali vigenti. Va sottolineato che la Provincia di Verona sostiene e promuove il progetto, che, con le sue cartteristiche, dimostra che l’azienda crea lavoro, lo cerca, forma i propri collaboratori e crea ricchezza da ambo le parti e nel territorio. Certo, tutto deriva dalla grande iniziativa “Sposami Verona”, iniziativa destinata senz’altro ad allargarsi, perché Verona e Giulietta attraggono ed il loro sigillo è testimonianza d’eterno amore, anche in sede internazionale. Ma un plauso va anche alle aziende veronesi, che, con grinta ed entusiasmo, stanno dando vita a nuovi posti di lavoro, per un’attività – il “provvedo tutto per il Vostro matrimonio“ – che, per Verona, fa presagire un ottimo futuro.

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