Dal 18 al 21 aprile 2012, METEF-FOUNDEQ e METALRICICLO-RECOMAT. È la 9ª edizione della “Mostra Internazionale dei Metalli”.

di admin
Veronafiere allarga il già ampio suo catalogo delle rassegne, che, sempre visitatissime, onorano Verona. Questa volta è METEF-FOUNDEQ, la rassegna internazionale dell’alluminio e della fonderia la vera novità. Gli Organizzatori hanno scelto l’offerta espositiva di Veronafiere, per realizzare la propria rassegna, avendo trovato nell’Ente veronese professionalità, trasparenza, rapidità di decisione e capacità delle strutture, nonché…

La quale “sarà accompagnata da servizi specializzati, grande valore aggiunto che Veronafiere è in grado di dare” – ha evidenziato il presidente Ettore Riello.  Considerazioni, che confermano l’alto grado di professionalità di Veronafiere. Maggiore internazionalizzazione della rassegna…, perché? Per fare crescere le relazioni commerciali con l’estero e, quindi, l’export di prodotti in metallo.
         METEF-FOUNDEQ, rassegna biennale, fra le più importanti del settore a livello globale, riguarda la lavorazione e l’utilizzo di tutti metalli, particolarmente, dell’alluminio, ponendo in primo piano lo stadio del riciclo – con la contemporanea 5ª METALRICICLO-RECOMAT – accanto a quello della fonderia, e vuole infondere coraggio nell’innovazione, ponendo in luce l’impresa, come base principale della creazione di occupazione e di ricchezza, non dimenticando che la tecnologia italiana è una delle più apprezzate al mondo. METEF-FOUNDQ è manifestazione leader in particolare per il Sud Europa ed il bacino del Mediterraneo, vedendo essa presenti 500 espositori da 30 Paesi, su un’area di 14.000 mq, cui si aggiungono 400 operatori, in 28 delegazioni da tutto il mondo, già accreditati e precisamente da Argentina, Brasile, Cile, Cina, Egitto, Germania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Malesia, Marocco, Messico, Repubblica Cèca, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Sud Africa, Tunisia, Turchia ed Ucraina. È previsto l’arrivo di oltre 20.000 visitatori, ovviamente tutti operatori del settore.
           Mario Bertoli, presidente di Alfin-Edimet, oltre ad avere offerto un quadro del mercato dei metalli e dell’economia italiana a livello più che accademico, ha sottolineato come “la manifestazione in parola si preannunci quale grande ed imperdibile evento per l’industria metallurgica, in un momento in cui è quanto mai indispensabile trovare occasioni per riaffermarsi come sistema industriale d’elevato profilo qualitativo, capace di competere con le proprie forze nel mercato internazionale e di contribuire alla produzione di ricchezza e di opportunità occupazionali per il Paese”.
 Durante la rassegna saranno trattati fra l’altro, in appositi covegni, i temi La criticità del riciclo nell’industria siderurgica e metallurgica – confronto fra filiera ed istituzioni; Prostettive e sfide per il mercato globale dell’estrusione e Prospettive e sfide dell’industria della fonderia ad alta pressione.
       Mercoledì 18 aprile, saranno premiati i vincitori del “Premio Innovazione Metef”, destinato a rendere omaggio alle più significative innovazioni tecnologiche presentate dagli espositori.
       In fatto di riciclo, vale la pena di segnalare che esso si conferma d’alta validità, perché oltre avere lavorato, nel 2011, 40.800 ton. d’imballaggi in alluminio, pari al 60,7% dell’immesso sul mercato (67.200 ton.), ha garantito una riduzione di emissioni serra pari a 325mila tonnellate di CO.2 ed un rtisparmio d’energia, per oltre 140mila tonnellate equivalenti petrolio.  Inoltre, va osservato che il 53% dell’alluminio circolante in Italia proviene da riciclo ed i trend produttivi di alluminio riciclato confermano l’Italia al primo posto in Europa, con oltre 927 mila tonnellate di rottami trattati. A ciò s’aggiunge il fatto che tale riciclo ha dato origine al recupero di 3500 tonnellate d’imballaggio sottile, destinato alla termovalorizzazione. METEF-FOUNDEQ vuole contribuire, dunque, a migliorare gli importanti dati citati…

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