Relazione progetto “Percorsi per lavoratori svantaggiati”

di admin
Presentiamo in sintesi le attività svolte nell’ambito del punto 1 del progetto “Attività volte al miglioramento delle opportunità di inserimento al lavoro per categorie di lavoratori svantaggiati” e del punto 3 “Attività volte al miglioramento delle capacità di utilizzazione delle prestazioni sociali da parte dei lavoratori svantaggiati, attraverso la valorizzazione dell’Agenzia sociale”. Il progetto si…

 Il punto 1 è da utenti svantaggiati secondo l’articolo 2, punti 18 e 19), del REGOLAMENTO (CE) N. 800/2008 DELLA COMMISSIONE del 6 agosto 2008 e cioè
a) chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
b) chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;
c) lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;
d) adulti che vivono soli con una o più persone a carico;
e) lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 % la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;
f) membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile;
19) «lavoratore molto svantaggiato»: lavoratore senza lavoro da almeno 24 mesi;
elenco dal quale nel 2010 sono stati esclusi i lavoratori in mobilità, in quanto già fruitori di ammortizzatore sociale.
La parte 3 del progetto prende in carico i soggetti segnalati dai servizi sociali dei partner Comune di Verona, Ulss 21 e Ulss 22,
Questi utenti sono caratterizzati da barriere alle entrata nel mondo del lavoro tali che necessitano di un intervento prodromico  alla ricerca di lavoro vera e propria. 
In entrambi i sottoprogetti si tratta di utenti che, allo stato attuale degli strumenti di politica attiva e passiva avviati da Stato e regioni,  sono del tutto privi di alcuna protezione sociale e di strumenti che li aiutino nell’incremento dell’occupabilità e nella ricerca dell’occupazione.
La fondazione Cariverona, dunque, finanziando questo progetto della Provincia di Verona, tramite il mezzo dell’Agenzia Sociale, svolge un’azione suppletiva verso utenti che possiamo considerare come gli “ultimi” dei disoccupati in termini di occupabilità ed esclusi da ogni altra forma di sostegno.
Alcuni dati dei primi 90 utenti della parte 1 che hanno concluso il percorso meglio spiegano la tipologia di utenti presi in carico:
Anno di nascita
 
N° utenti
fino 18
 
0
19 – 29
1992 – 1982
30
30 – 45
1981 – 1965
37
46 – 59
1966 – 1952
21
oltre 60
1951
2
Non risponde
 
0
Anno di nascita
 
N° utenti
fino 18
 
0
19 – 29
1992 – 1982
30
30 – 45
1981 – 1965
37
46 – 59
1966 – 1952
21
oltre 60
1951
2
Non risponde
 
0
Titolo di studio
 
N° utenti
Licenza elementare
5
Licenza media
 
38
Qualifica professionale
 
9
Diploma
 
27
Laurea
 
1
titolo non riconosciuto
 
2
Non risponde
 
8
Tipologia di occupazione precedente
 
N° utenti
Operaio generico
 
47
Stage/tirocini
 
4
Impiegato di concetto
 
17
Imp. Qualificato
 
5
Logistica
 
8
imprenditore
 
3
non risponde
 
6
L’Agenzia Sociale, grazie ad operatori specializzati nel contatto con le aziende,  ai tutor che dedicano parte delle attività di accompagnamento alla ricerca azienda, all’apporto delle Sportelli Lavoro diffusi sul Territorio , mette in comune tutte le opportunità di tirocinio e di lavoro ( oggi anche grazie ad una piattaforma web) al fine di incrementare le opportunità di occupazione degli utenti presi in carico.
Comuni convenzionati con la Provincia e l’agenzia sociale:
Villafranca,
Valeggio sul Mincio,
Peschiera,
Legnago,
San Bonifacio,
Bussolengo,
Unione Adige Fratta
Parte 1
I lavoratori svantaggiati inseriti nel punto 1 del progetto, fino ad oggi sono 253 di cui conclusi 84.
Inoltre, 12 persone segnalate dalla collaborazione con ESEV hanno fruito del percorso di accompagnamento e di formazione specifica (80/120 ore) fornite e finanziate dall’Ente del settore Edile.
La maggior parte dei beneficiari presi in carico ha seguito un percorso mirato al consolidamento delle strategie di ricerca attiva del lavoro per migliorare le tecniche finalizzate ad affrontare in modo efficace il colloquio di lavoro e conoscere gli strumenti di auto promozione e il mercato del lavoro, frequentando il modulo dedicato alla formazione al lavoro di 12 ore che approfondiscono le tematiche dei contratti di lavoro, della corretta stesura dei curriculum vitae e del miglioramento della comunicazione in vista del colloquio.
Le ore/corso per la “formazione al lavoro” erogate fino ad oggi sono state complessivamente  456 (38 corsi) di cui gestite
da l’Istituto Don Calabria 120 ore (10 corsi) 
dall’istituto Provolo 144 ore  (12 corsi)
dalla Cooperativa Energie Sociali  192 ore (16 corsi).
Inoltre le persone hanno seguito i corsi di formazione specialistica di durata dalle 20 alle 48 ore. I corsi di formazione specifica attivati sono stati:
– 8 corsi di carrellista/magazziniere da 20 ore con rilascio del patentino per la guida del carrello elevatore,
– 5 corsi di addetto alla vendita da 28 ore,
– 4 corsi di informatica di base da 28 ore,
– 4 corsi di informatica  avanzata da 28 ore,
– 3 corsi di segreteria e amministrazione da 36 ore,
– 2 corsi di italiano per stranieri da 28 ore,
– 2 corsi di termoidraulica di base da 40 ore,
– 4 corsi di pizzaiolo di 36 ore con rilascio dell’idoneità sanitaria per la manipolazione degli alimenti
– 1 corso inglese commerciale da 40 ore,
– 1 corso inglese commerciale da 48 ore,
– 1 corso di meccanica di base da 40 ore
– 3 corso contabilità di base da 36 ore.
– 1 corso contributi/paghe da 36ore
Complessivamente sono state erogate 1184 ore di formazione specifica ed hanno coinvolto 190 beneficiari.
 La formazione è stata così suddivisa:
– 460 ore di formazione (15 corsi) dal partner Centro Don Calabria
– 580 ore di formazione ( 20 corsi) dal partner Asfe (istituto Provolo)
– 144 ore(4 corsi) dalla Cooperativa Energie Sociali
Di particolare rilevanza è il la messa in rete delle opportunità e dei progetti che la Provincia ha finanziato. Nei corsi di formazione sono stati inseriti gli utenti del progetto 3 (60 utenti per cui non era prevista la formazione, gli utenti del progetto PIPP 2011 ( 80 utenti) e gli utenti del progetto Welfare to Work (30 utenti) .
Ad oggi sono state erogate
Oltre 8000 ore/utente di formazione specialistica
Oltre 3500 ore/utente di formazione al lavoro
Questa sinergia ha permesso di mantenere un costo ora formazione inferiore a 30 Euro ora/utente
Fino al 31 gennaio 2012 (data di analisi dei dati)  si sono conclusi 98 percorsi individuali, con 15 abbandoni. Sugli 83 (=98-15) percorsi avviati e completati sono stati attivati 34 tirocini della durata di 70/100 ore, pari al 41% (la percentuale risente del blocco nell’attivazione dei tirocini a seguito della manovra finanziaria estiva che ha bloccato per alcuni mesi la possibilità di attivare i tirocini, inoltre abbiamo rilevato un notevole rallentamento nel periodo di dicembre/gennaio in cui le aziende non hanno il “ tempo” per accogliere l’utenza)
Un tirocinio consono al profilo utente è stato rifiutato.
Ad oggi sono stati attivati oltre 100 tirocini; pur rilevando dall’inizio del 2012 un notevole difficoltà ad accogliere l’utente per la concreta assenza di lavoro da svolgere in azienda, i nostri operatori sono riusciti ad attivare tirocini per oltre il 50% degli utenti coinvolti.
Ciò è frutto della messa in rete dei curricula degli utenti e delle opportunità lavorative, ricercate sul mercato del lavoro privato: ad oggi in nostri operatori hanno contattato oltre 800 aziende
Da inizio progetto al 31 gennaio 2012, 35 persone sono state avviate al lavoro durante il percorso di accompagnamento.
I 35 avvii al lavoro sono pari al 36% delle 98 prese in carico concluse e pari al 42% dei percorsi avviati e conclusi . Considerando la particolare debolezza delle persone prese in carico, la situazione attuale di evidente depressione del mercato del lavoro e dell’economia, le medie rilevate sull’efficacia dell’intermediazione mediante i canali ufficiali, si tratta di una percentuale di successo estremamente rilevante.
Di seguito, sintetizziamo le tipologie contrattuali:
Contratti a tempo determinato 7
di cui:
3 contratto a tempo indeterminato full time
1 contratto a tempo indeterminato part time
3 apprendistati
6 prestazioni occasionali/contratti a chiamata
1 utente con contratto a tempo determinato di 1 anno non superato il periodo di prova
21 contratti a tempo determinato
circa 85 mesi di contrattualizzazione, pari ad una media di circa 4 mesi a contratto
Abbiamo analizzato i 35 avviamenti al lavoro in relazione al tirocinio e possiamo notare che:
– 26 persone hanno trovato l’opportunità di lavoro senza aver svolto il tirocinio
– 8 persone sono state inserite a seguito dello svolgimento del tirocinio
– 1 persona è stata inserita in un’azienda diversa da quella nella quale ha svolto il tirocinio
Inoltre 1 persona ha rifiutato una proposta di lavoro.
Prese in carico
Percorsi in essere
Percorsi completati
Utenti ritirati
194
96
83
15
Siamo in fase di recall telefonico per monitorare a distanza di alcuni mesi grado di soddisfazione e situazione lavorativa degli utenti coinvolti nel progetto, cosi da verificare gli effetti dell’intervento nel medio termine.
A fine gennaio gli utenti hanno incassato sostegni al reddito per Euro 107.600,00 Euro.
Corso di Formazione
Nell’ambito del progetto sono state realizzate gli incontri del corso di formazione per gli operatori  per un complessivo di 55 ore finalizzato a rafforzare le competenze del tutor unico e aggiornare gli operatori riguardo alle recenti novità introdotte nel mercato del lavoro oltre ad un specifici approfondimenti sulla tecniche di gestione dei utenti e  sulla corretto sviluppo dei piani di azione individuale. È stato presentato al dirigente provinciale la bozza per il progetto formativo per l’anno 2012 di 245 ore finalizzato alla definizione e riconoscimento delle competenze dei tutor operanti nel progetto e dei partner della rete dei sevizi per il lavoro della Provincia di Verona.
Monitoraggio
Siamo in fase di rielaborazione dei dati raccolti nelle schede dell’occupabilità per gli utenti che hanno concluso il percorso. Tali schede riepilogano caratteristiche degli utenti ed azioni svolte dai tutor.
Abbiamo sottoposto i dati all’audit esterno dell’associazione Marco Biagi dell’Università di Modena al fine di avere una valutazione oggettiva da parte di un ente terzo ed esperto sull’efficacia e l’efficienza del progetto, degli strumenti e dell’organizzazione in funzione della tipologia di utenti seguiti .
Parte 3
Dopo avere incontrato gli assistenti sociali dei territori interessati dei partner Comune di Verona, ulss 21 e ulss 22, aver illustrato loro il progetto e concordato le modalità operative per la selezione e presa in carico degli utenti, con la stipula delle convenzioni tra Provincia ed enti interessati con l’estate sono stati assegnati i primi utenti del punto 3 del progetto, “Attività volte al miglioramento delle capacità di utilizzazione delle prestazioni sociali da parte dei lavoratori svantaggiati attraverso la valorizzazione dell’Agenzia Sociale”.
Ad oggi sono stati presi in carico 118 utenti di 31 hanno concluso il percorso.
Ove possibile l’Agenzia Sociale integra l’offerta formativa prevista dal progetto con la possibilità di frequentare corsi di formazione specialistica di 20/40 ore attivati per la parte 1 del progetto .
Inoltre anche per la parte 3 si è posta l’attenzione sull’attivazione dei tirocini al fine di verificare la “tenuta lavorativa” degli utenti .
In accordo con gli assistenti sociali, vista l’alta “infedeltà” degli tali utenti a rispettare il percorso di accompagnamento, alla terza assenza ingiustificata l’utente viene ritirato a favore di utenti più motivati.
A fine gennaio 2012 gli utenti hanno incassato sostegni al reddito per Euro 43.800,00
Al 31 gennaio 2012 ( data di analisi dei dati) si sono conclusi  13 percorsi di cui 5 persone sono state ritirate e 1 persona è stata assunta con contratto di apprendistato. In più di un caso dai colloqui emergono situazioni di lavoro nero che, assieme ai sussidi, permettono all’utente il sostentamento,  che seppur minimo lo disincentiva ad una reale ricerca di lavoro.
Prese in carico
Percorsi in essere
Percorsi completati
Utenti ritirati
64
51
8
5
In molti casi il lavoro del tutor va a completare l’intervento sociale per abbattere le barriere all’occupazione o, purtroppo, a confermare stati di disagio cronici che necessitano di ulteriori interventi sociali e/o sanitari.
Titoli di viaggio ATV
Al 31 gennaio 2012 hanno usufruito dei ticket di viaggio 102 persone con richieste plurime correlate allo sviluppo del piano d’intervento e monitorate dal tutor.
Nella parte 1 del progetto vi sono state 126 richieste per  2.388,00 Euro , 1 nella parte 2 del progetto vi sono state 8 richieste per 714,80 Euro, nella parte 3 vi sono state 121 richieste per 1.905,20; per un totale di  5.008,00 Euro.
Riportiamo di seguito la tabella che riepiloga gli elementi esiziali pei sub progetti 1 e 2

3 – BISOGNI SOCIALI
Essere in carico ai servizi sociali (assistente sociale)
Avere difficoltà a livello sociali (personali e/o familiari)
Non avere sostegni al reddito INPS attivi
Non essere in una situazione conclamata (fisica,psichica) irrisolvibile
Avere voglia e motivazione a frequentare il percorso
Non essere incarico ad altri servizi del terrorio (CSM,SIL,SERT ecc)
Non possedere invalidità certificate
Iscrizione al CPI solo per persone che effettueranno tirocinio
Obbligo di colloqui di orientamento sociale/ricerca lavoro  (21h)
Possibilità di frequentare percorso di orientamento al lavoro previa valutazione bisogno con il tutor (12 ore)
Possibilità di frequentare corsi di formazione  specialistica (30-48h)
Possibilità di attivare tirocinio in azienda (70-100h)
1000 euro
biglietti autobus
4 mesi, si ricorda che il percorso non mira all’inserimento lavorativo ma ad un orientamento sociale con la messa in rete dei vari servizi, una volta valutata dal tutor la capacità di sostenere un lavoro si intraprenderà la possibilità di attivare un tirocinio per valutare le capacità di tenuta della persona o per valutare un successivo inserimento lavorativo
COMUNE DI VERONA : assistenti sociali CST1,CST2,CST3,CST4,CST5
ULSS 21
assistenti sociali dei comuni asl 21
ULSS 22:
assistenti sociali dei comuni asl 22
I numeri del progetto
AD OGGI
Parte 1 LAVORATORI SVANTGGIATI
Parte 3 BISOGNI SOCIALI
Utenti previsti dal  progetto
434
151
Utenti presi in carico:
253
118
Utenti conclusi:
84
31
Formazione al Lavoro erogata: 456 ore/corso
Formazione specifica erogata: 1184 ore/corso
Sinergia  con i progetti promossi dalla provincia di Verona:
PIPP 2011 ( 80 utenti)
Welfare to work (60 utenti)
Grazie a questa sinergia ad oggi sono state erogate:
 – Oltre 8000 ore/utente di formazione specialistica
– Oltre 3500 ore/utente di formazione al lavoro
– Costo inferiore a 30 Euro ora/utente
– Aziende contattate: oltre 800
– Tirocini avviati: oltre 100 (circa il 50% degli utenti presi in carico sperimentano il tirocinio)
Sostegni al reddito erogati al 31/01/2012
Parte 1: 107.000,00 Euro
Parte 3: 43.800,00 euro
Titoli di viaggio ATV al 31/01/2012
Parte 1: 2.388,00 Euro
Parte 2: 714,80
Parte 3: 1905,20 euro
 Caratteristiche dell’utenza delle prime 90 persone della parte 1 che hanno concluso il percorso
Anno di nascita
 
N° utenti
fino 18
 
0
19 – 29
1992 – 1982
30
30 – 45
1981 – 1965
37
46 – 59
1966 – 1952
21
oltre 60
1951
2
Non risponde
 
0
Anno di nascita
 
N° utenti
fino 18
 
0
19 – 29
1992 – 1982
30
30 – 45
1981 – 1965
37
46 – 59
1966 – 1952
21
oltre 60
1951
2
Non risponde
 
0
Titolo di studio
 
N° utenti
Licenza elementare
5
Licenza media
 
38
Qualifica professionale
 
9
Diploma
 
27
Laurea
 
1
titolo non riconosciuto
 
2
Non risponde
 
8
Tipologia di occupazione precedente
 
N° utenti
Operaio generico
 
47
Stage/tirocini
 
4
Impiegato di concetto
 
17
Imp. Qualificato
 
5
Logistica
 
8
imprenditore
 
3
non risponde
 
6
VARIE
 
Muniti di patente
 
50%
Muniti di automobile
 
40%

I risultati dei primi 98 casi della parte 1 che hanno concluso il percorso
Da inizio progetto al 31 gennaio 2012,
35 persone sono state avviate al lavoro durante il percorso di accompagnamento.
I 35 avvii al lavoro sono pari al
36% delle 98 prese in carico.
42% degli  83 percorsi avviati e conclusi (15 utenti si sono ritirati dal progetto)  .
Di seguito, sintetizziamo le tipologie contrattuali:
Contratti a tempo determinato 7
di cui:
3 contratto a tempo indeterminato full time
1 contratto a tempo indeterminato part time
3 apprendistati
6 prestazioni occasionali/contratti a chiamata
1 utente con contratto a tempo determinato di 1 anno non superato il periodo di prova
21 contratti a tempo determinato
circa 85 mesi di contrattualizzazione, pari ad una media di circa 4 mesi a contratto
Abbiamo analizzato i 35 avviamenti al lavoro in relazione al tirocinio e possiamo notare che:
– 26 persone hanno trovato l’opportunità di lavoro senza aver svolto il tirocinio
– 8 persone sono state inserite a seguito dello svolgimento del tirocinio
– 1 persona è stata inserita in un’azienda diversa da quella nella quale ha svolto il tirocinio
Inoltre  1 persona ha rifiutato una proposta di lavoro.

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