Inaugurata a Verona la Prima Bottega di Campagna Amica, il “supermercato” degli agricoltori.

di admin
Al taglio del nastro il Ministro delle Politiche Agricole Catania e il Vescovo di Verona Mons. Zenti. Presenti anche il sindaco Tosi, il Presidente della Provincia Miozzi, il Prefetto Stancari e il Presidente nazionale di Coldiretti Marini Verona, 27 marzo 2012 - Cambia il modo di fare la spesa.

Entrare nella Bottega di Campagna Amica di Verona significa fare acquisti direttamente dall’agricoltore con un’ampia gamma di scelta. Alimenti buoni e sani, gustosi, italiani, certificati e garantiti dal produttore: si accorcia la filiera e si è sicuri di quello che si mangia, favorendo anche lo sviluppo dell’economia locale. In quest’ottica apre a Verona la prima Bottega di Campagna Amica in Viale del Lavoro, 52 a piano terra del complesso che ospita le sedi del CALV, Consorzio Agrario Lombardo Veneto, che ne è anche il gestore e di Coldiretti Verona.
Presenti all’inaugurazione odierna oltre a circa cinquecento persone il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Mario Catania, il Vescovo Mons. Giuseppe Zenti, il Sindaco di Verona Flavio Tosi, il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi, Il Prefetto Perla Stancari e il Presidente nazionale di Coldiretti Sergio Marini.
Introdotti da Damiano Berzacola, presidente di Coldiretti Verona, hanno dato il proprio saluto il presidente di CALV Giorgio Morini, il Sindaco di Verona Flavio e il presidente della Provincia Giovanni Miozzi.
“Questa è una delle Botteghe che stiamo aprendo in Italia – ha detto Sergio Marini, presidente nazionale di Coldiretti  – E’ uno degli esempi concreti che Coldiretti sta portando avanti, cercando di trovare soluzioni ai problemi degli agricoltori. La vendita diretta è un vantaggio per il produttore che può vendere al giusto prezzo e al consumatore per il rapporto qualità/prezzo. La vendita diretta, infatti, consente alla filiera di accorciarsi e di evitare le lungaggini che fanno perdere valore, crea occupazione ed evita il furto di identità garantendo il prodotto italiano” “Dentro l’agroalimentare e il settore agricolo c’è secondo noi – ha proseguito Marini – un pezzo del futuro del Paese. E’ importante valorizzare quello che produciamo che è unico ed eccellente come dimostrano i dati dell’export nel nostro settore”.
“Oggi tutti abbiamo capito che importante avvicinare l’agricoltore al consumatore – ha sottolineato il Mario Catania, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – . Negli ultimi anni la quota che resta all’agricoltore nella filiera si è ridotta troppo. Dobbiamo farla crescere poiché l’agricoltura è molto importante nel nostro Paese. A Verona, ad esempio, c’è un pezzo importante dell’agricoltura nazionale”. “Appare anche qui – ha aggiunto Catania – che ci siano situazioni di sofferenza da parte delle imprese agricole. Questo Governo sta già lavorando a sostegno dell’agricoltura e altro ha in programma di fare”.
Il Vescovo Zenti ha dichiarato con enfasi che “l’economia deve essere distinta dalla finanza. E’ la finanza che deve essere a servizio dell’economia e non viceversa perché l’economia è funzionale alla gente. Come veronese non posso non sentire le troppe difficoltà che hanno i concittadini. L’umanità ha bisogno di vivere in pace o è destinata a precipitare. La Benedizione è per questo luogo dove le persone andranno a fare la spesa, per gli agricoltori e per chi in generale ha responsabilità”.
Nei 340 mq della bottega di Viale del Lavoro 52, su banchi e scaffali, si può trovare, in un ambiente piacevole e accogliente dai materiali naturali, sempre prodotti di origine locale, grazie all’apporto di circa dodici aziende agricole del territorio, e soltanto Made in Italy di alta qualità, la cui tracciabilità è garantita dal Consorzio Produttori Campagna Amica. Il Consorzio segue il prodotto dall’azienda agricola di produzione fino alla tavola del consumatore con un solo passaggio.
Il primo scontrino è stato proprio quello del Ministro Catania che ha acquistato delle marmellate.
Nella Bottega, frutta e verdura di stagione sono garantite dagli agricoltori veronesi ma si possono oggi acquistare anche le arance di Sicilia così come le fragole calabresi in attesa tra pochi giorni di quelle nostrane. Latte fresco, yogurt e formaggi delle montagne vicine si affiancano a pecorino, fontina valdostana e Parmigiano Reggiano di ottima qualità. Salumi locali ai quali va aggiunto il prosciutto crudo di San Daniele, olio del Garda e della Lessinia con a fianco olio pugliese biologico. Insomma una grande varietà di prodotti di alta qualità a cui non può mancare il vino del territorio scaligero della cantina Caorsa, il riso a kilometro zero di Isola della Scala, la pasta del pastificio Valle del Grano del CALV, miele locale e biologico, marmellate e succhi, passate di pomodoro e pesto ligure, per citare solo alcuni prodotti. 
La bottega di Viale del Lavoro seguirà come orari, il lunedì dalle ore 16 alle ore 19.30 e dal martedì al sabato dalle ore 9 alle ore ore 12.30 e dalle 16 alle 19.30.
Sul territorio scaligero il fenomeno della vendita diretta di Coldiretti comprende sette mercati a kilometro zero in città e quindici nei maggiori centri della Provincia, ventidue mercati con cadenza settimanale e quindicinale, tredici mercati con cadenza mensile e periodica, oltre cento aziende agricole coinvolte a rotazione secondo la stagionalità, 18.000 visitatori settimanali secondo una media annuale, 700 punti vendita aziendali nel circuito Punto di Campagna Amica. Peraltro, secondo una recente ricerca di Coldiretti, nel 2011 sono cresciuti del 53% i consumatori che si avvalgono della vendita diretta.

Condividi ora!