Maratona di beneficenza “Outruncancer” -Torna dall’Australia un veronese per correre contro il cancro

di admin
La manifestazione “Outruncancer” consiste in 20 maratone, una per ogni regione d'Italia, da effettuare in 29 giorni e indirizzate a raccogliere fondi per la ricerca nonché a promuovere l'importanza dell'informazione e della prevenzione nella lotta contro il cancro.

Luca Turrini, veronese emigrato in Australia, ha deciso di tornare nella sua terra e affrontare questa impresa dopo la scomparsa della madre malata di cancro. L’obiettivo della manifestazione “Outruncancer” è di raccogliere almeno 38.000 euro da devolvere a organizzazioni no-profit che si finanziano esclusivamente sulle donazioni da parte della comunità. La partenza della tappa veronese è prevista per le ore 8.30 da Piazzale Aldo Moro a Bovolone. Chiunque può partecipare alla maratona, anche solo per un breve tratto, sia a piedi che in bici o con i pattini. Le iscrizioni avvengono sul posto il giorno della manifestazione o all’indirizzodanieltur@alice.it Presidente Miozzi: “L’impresa che questo giovane veronese e, soprattutto, lo scopo benefico ad essa collegato, non possono che incontrare il mio appoggio più vero e sincero. Luca è un po’ il nostro Forrest Gump, ma con una differenza: il personaggio di Tom Hanks correva per stare bene, mentre il nostro conterraneo lo fa per far stare bene gli altri. Una differenza abbastanza significativa che dà l’idea dello spirito dell’iniziativa. Sono sicuro che la determinazione di questo giovane porterà a risultati importanti, del resto la scritta “Yes I can” che campeggia sulla maglia legata all’evento non può che essere di buon auspicio”.
Assessore Pozzani: “Ciò che si propone di fare questo giovane podista amatoriale non può che definirsi titanico. Correre 800 chilometri in meno di un mese è sicuramente un tour de force eccezionale che metterebbe a dura prova anche un professionista delle corse. Luca ha però una spinta in più: aiutare la ricerca sul cancro. Spesso lo sport ha una funzione benefica nella  prevenzione delle malattie, oggi invece Luca ci dimostra che lo sport può essere utile anche nella ricerca della cura. Sento di ringraziare profondamente questo ragazzo e la sua idea di adoperare le gambe per portare in giro per l’Italia un messaggio di speranza”.
Sindaco Mirandola: “Il sacrificio del nostro compaesano nel compiere tutti questi chilometri deve essere di esempio per tutta la comunità. Il Comune di Bovolone è orgoglioso di poter ospitare la penultima tappa del tour italiano di Luca. Appena il paese ne è venuto a conoscenza , tutte le associazioni locali hanno voluto dare il loro appoggio alla manifestazione. Ultimamente i giovani vengono spesso accusati di eccessiva superficialità, l’impegno di Luca e dei suoi numerosi ‘followers’ dimostra un’inversione di tendenza. Tutti questi ragazzi sono portatori di un messaggio positivo e di sani principi”.
Luca Turrini: “Correre è per me un mezzo per veicolare un messaggio. La morte di mia madre, colpita da questa dura malattia, ha cambiato la mia prospettiva e le mie priorità nella vita. Vedere la sofferenza sul volto di mia madre mi ha cambiato e mi ha insegnato cosa significa non mollare ma, soprattutto, mi ha fatto capire cos’è il cancro. Ho visto i suoi effetti, ho letto le statistiche di diffusione e ha compreso la sua potenza distruttiva. Sono stato messo di fronte a questa malattia e ho deciso che, non avendo capacità scientifiche, dovevo combatterla a modo mio, ecco perché ho deciso di correre. Domenica partirò da Roma e, dopo 29 giorni, terminerò il mio giro d’Italia a Milano. Sul percorso ci saranno molte persone a sostenermi, spero che se ne aggiungano sempre di più per combattere insieme”.

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