APIMA CREMONA RIBADISCE L’IDENTITÀ DELLA CATEGORIA AGROMECCANICI

di admin
Durante l’assemblea annuale di Apima Cremona il Presidente ribadisce il ruolo fondamentale degli agromeccanici e presenta gli incoraggianti risultati del 2011 “Desidero innanzitutto ribadire la posizione di APIMA su un tema fondamentale per la nostra categoria: la propria identità”. Con queste parole il Presidente di APIMA Cremona Clevio Demicheli ha voluto aprire il suo discorso…

 Gli Agromeccanici sono, devono e vogliono rimanere tali e come tali quindi devono essere identificati e qualificati”.
Anche quest’anno l’Assemblea dell’APIMA di Cremona, è diventata una opportunità di confronto e informazione secondo gli indirizzi che il suo Presidente e il Direttore Canesi da anni cercano convintamente di dare alla kermesse, grazie anche alla presenza convinta di aziende sponsor, come quest’anno John Deer e Ravizza.
Vari e qualificati gli interventi che si sono succeduti, segno dell’interesse per le tematiche poste ma anche prova dei tempi nuovi che spingono tutti gli attori della filiera agricola a stringersi per fare fronte comune alle difficoltà del momento.
Il Presidete Demicheli ha quindi ricordato la morsa fiscale, creditizia e congiunturale che si sta stringendo sul settore, ma ha voluto guardare oltre ricordando le potenzialità di un mondo che è alla base di quei piccoli segnali di ripresa che fanno capolino negli sconfortanti dati macroeconomici del Paese. Demicheli, tuttavia,  ha rivendicato con forza la necessità dell’azione comune, del sostegno ampio, e dell’attivismo in chiave locale, come quello portato avanti dalla Federazione Lombarda di UNIMA e che tanti successi ha conseguito. “Non da ultimo, a concluso Demicheli, vorrei ricordare che il 2011 è stato un anno di intenso lavoro portato avanti sia a livello nazionale che europeo i cui

risultati non potrebbero essere raggiunti senza il supporto della struttura nazionale di Unima e quindi un particolare ringraziamento va al Presidente Tassinari e al Direttore Torrisi”.
Tanti gli ospiti intervenuti, tra i quali la Senatrice Fontana che ha tenuto a sottolineare l’azione del PD a sostegno della proposta di Qualificazione in Parlamento e l’Assessore Provinciale di Cremona Pinotti, che dal suo osservatorio privilegiato sull’Agricoltura ha ribadito il ruolo attivo di Provincia e Regione sui temi caldi del momento e di interesse per gli Agromeccanici, con un appello finale ad una questione che a tutti dovrebbe stare particolarmente a cuore: la continua perdita di suolo agricolo utilizzabile.
Di grande interesse e sulla scia di una consolidata collaborazione tra le organizzazioni di categoria, gli interventi dei rappresentati agricoli, che con Benedini, Vezzoni e Soldi, hanno ribadito l’insostituibile ruolo dell’associazionismo per raggiungere un punto di equilibrio nelle diversità che ponga al centro l’idea di quale modello sostenibile di sviluppo agricolo e rurale si vuole per i nostri territori.
Tante anche le presenze di rappresentanze Agromeccaniche di altre provincie, che con Ravenna, Pavia, Lodi e Ferrara hanno voluto sottolineare la comune volontà di intenti e la coesione che anima l’UNIMA. Non da ultimo l’intervento dell’On. Torchio, memoria storica dell’UNIMA, sempre attento e cordialmente sensibile alle istanze di questo mondo.
A conclusione dell’Assemblea, dopo la presentazione delle attività svolte da UNIMA nel corso del 2011 da parte del Direttore Francesco Torrisi,  l’intervento del Presidente Nazionale Aproniano Tassinari per ribadire “che per me costituisce un vero piacere ed una gioia assistere ad Assemblee con una platea così numerosa, attenta e partecipe. E’ il segno che l’identità Agromeccanica comincia a diventare elemento distintivo, qualificante e sempre più chiave di volta per ottenere quei riconoscimenti che le Istituzioni ci debbono, vista la quotidiana azione imprescindibile svolta dagli Agromeccanici in tutto il paese.” 

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