LE BCC ANTICIPANO I CONTRIBUTI AGLI ASILI NIDO DEL VENETO

di admin
Le Banche di Credito Cooperativo del Veneto offrono il loro sostegno alle scuole per la prima infanzia non statali della Regione. Anche quest’anno, in un contesto economico e sociale ancora più difficile, le BCC/CRA venete hanno deciso di rinnovare l’intervento di anticipo a costo zero dei contributi regionali alle scuole per la prima infanzia non…

“Il momento è particolarmente difficile – commenta Amedeo Piva, Presidente della Federazione Veneta delle Banche di Credito Cooperativo – e proprio per questo le nostre banche hanno ritenuto importante manifestare il loro appoggio concreto a strutture educative fondamentali per il nostro territorio, e con esse confermare la centralità dell’educazione e la promozione della famiglia”.
Si tratta di un ulteriore esempio di collaborazione tra privato e pubblico, che consente di sopperire alle rigidità delle procedure amministrative, sottoposte a vincoli normativi e operativi. “E’ la conferma – prosegue Piva – di un impegno, quello delle Banche di Credito Cooperativo, che va a rafforzare il principio di sussidiarietà e si concretizza in azioni visibili sul territorio. Ancora una volta il nostro impegno va a rafforzare il principio di sussidiarietà e si concretizza in azioni visibili sul territorio”.
L’iniziativa di anticipo del saldo è a costo zero per le scuole della prima d’infanzia. La Federazione Veneta ha coinvolto in questo progetto 32 BCC/CRA, che operano nel Veneto attraverso gli oltre 630 sportelli nella regione. Tale facilitazione sarà realizzata mediante la concessione di apposite linee di fido a tasso zero e a zero spese.
Hanno aderito al progetto Cassa Rurale ed Artigiana di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti, Banca Atestina, Banca Padovana, BCC di Cartura, Banca dei Colli Euganei, Crediveneto, BCC Euganea, BCC di Piove di Sacco, BCC Sant’Elena, BancAdria, Banca Adige Po, BCC del Polesine, Rovigobanca,  Banca della Marca, Banca di Monastier e del Sile, Centromarca Banca, BCC delle Prealpi, Credito Trevigiano, Banca del Veneziano, BCC Marcon – Venezia, Banca S. Biagio del Veneto Orientale, Cereabanca 1897, Banca della Valpolicella, Cassa Rurale ed Artigiana di Vestenanova, Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, Banca del Centroveneto, BCC del Vicentino- Pojana Maggiore, Cassa Rurale ed Artigiana di Roana, Banca di Romano e S. Caterina, Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, Cassa Rurale Valli di Primiero e Vanoi, Cassa Rurale di Val di Fassa e Agordino.
Gli asili nido (privati e parrocchiali) coinvolti in questo progetto nelle varie province venete sono 483. I contributi in conto gestione impegnati dalla Regione del Veneto a favore dei nidi ammonta complessivamente a 8,9 milioni di euro. Gli importi anticipati dalle Banche di Credito Cooperativo del Veneto saranno erogati, previa valutazione del merito creditizio, a costo zero fino alla liquidazione del contributo regionale. Quanto all’attivazione delle misure di sostegno, le singole scuole per la prima infanzia, che già intrattengono un rapporto di conto corrente con una BCC/CRA o che in relazione a questa operazione di anticipazione provvederanno ad aprirlo, potranno chiedere l’anticipo alla banca di credito cooperativo della propria zona: il tutto con procedure semplici e immediate. L’importante è attivare la richiesta nella propria BCC di riferimento entro la fine del mese di febbraio 2012.

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