Anche per il 2012 guardie giurate a presidio dei bus di città e provincia.

di admin
Anche per il 2012 i bus ATV saranno presidiati dalle guardie giurate. Considerati i positivi risultati dell’anno appena concluso in cui i vigilantes hanno svolto funzioni di security e di verifica dei titoli di viaggio, l’Azienda Trasporti Verona ha rinnovato il contratto con l’agenzia Civis, i cui agenti affiancheranno anche per quest’anno il personale di…

Un’attività di controllo che, anche per il 2011, ha evidenziato numeri importanti, con oltre 450 mila controlli complessivi, condotti in sinergia tra i 14 verificatori interni, le pattuglie di polizia municipale e le guardie giurate. Circa 25 mila le sanzioni effettuate, per un’evasione media che si attesta intorno al 5% sul servizio urbano e al 3% sul servizio extraurbano, percentuali da considerarsi fisiologiche e sicuramente tra le più basse nel panorama del trasporto pubblico italiano.
Ma l’attività di controllo è organizzata da ATV – oltre che in un’ottica anti evasione – anche per garantire in generale la massima sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, a vantaggio sia dei viaggiatori che del personale aziendale.  
“Da un paio d’anni a questa parte – spiega infatti il presidente di ATV, Massimo Bettarello – abbiamo assistito ad un aumento del numero di episodi poco piacevoli, in particolare aggressioni, anche gravi, ai danni del nostro personale di guida, ai verificatori ed agli agenti di vigilanza privata. Accanto a questo, vanno segnalati numerosi casi di bullismo, danneggiamenti dei mezzi, gesti di maleducazione, casi di interruzione di pubblico servizio e di resistenza a pubblico ufficiale. Abbiamo quindi deciso di adottare una linea di severità per cercare di evitare che certe situazioni potessero assumere contorni preoccupanti, se sottovalutate. Oltre all’impiego delle guardie giurate con funzione di presidio sulle linee e nelle fasce orarie più critiche in città e provincia, è da segnalare come il nostro ufficio legale negli ultimi mesi abbia seguito quindici casi di tutela legale riguardanti soprattutto aggressioni ed ingiurie nei confronti di autisti e del personale di controllo, ottenendo in molti casi la condanna dei responsabili".
Un capitolo particolarmente allarmante riguarda gli episodi di bullismo e maleducazione che hanno visto protagonisti gruppi di studenti, come conferma il Direttore Generale di ATV, Stefano Zaninelli: “Abbiamo riscontrato casi in cui i ragazzi a bordo dei bus, una volta riuniti in “branco”  si sono resi protagonisti di atti di bullismo verso gli altri passeggeri, di spacconerie e gesti di maleducazione verso i passanti, danneggiamenti agli arredi dei bus fino all’apertura di emergenza delle porte nell’intento di scansare i controllori. Un gesto pericolosissimo, che configura il reato di interruzione di pubblico servizio e che ha portato alla denuncia nei confronti dei protagonisti di questi atti di teppismo. Devo però sottolineare che in alcuni casi abbiamo ottenuto una preziosa collaborazione da parte dei dirigenti scolastici, che ci hanno aiutato ad individuare i responsabili dei gesti ed hanno saggiamente trasformato questi sgradevoli episodi in momenti formativi, coinvolgendo e responsabilizzando anche le famiglie. Queste ultime hanno anche promosso una colletta per risarcire i danni all’Azienda”.
 
Sempre più importante, tanto nell’azione di prevenzione quanto di repressione, si conferma il sistema delle telecamere di videosorveglianza operativo a bordo degli autobus, che ha permesso alle forze dell’ordine di identificare responsabili di rapine, furti, molestie sessuali. Per tutelare il più possibile il proprio personale viaggiante, ATV sta valutando anche una specifica assicurazione contro infortuni, aggressioni, lesioni personali in cui possano incorrere durante lo svolgimento del servizio.

Condividi ora!