INCONTRO CON IL MUSEO DI BOLCA

di admin
In Provincia si è svolto oggi l’incontro con il Museo di Bolca, una occasione importante per valorizzare uno dei patrimoni del nostro territorio, nel cuore della Lessinia. Il Presidente della sesta commissione Ivan Castelletti ha spiegato che “uno degli obiettivi della Provincia di Verona, è quello di incentivare ed aumentare il flusso turistico che arriva…

“Anche per questo abbiamo voluto organizzare questa commissione – ha spiegato Castelletti – per sottolineare l’attenzione della Provincia verso questa realtà che costituisce un patrimonio scientifico e culturale mondiale; il fatto che la più grande collezione in assoluto, con circa 9 mila reperti, sia quella del Museo di Storia Naturale è motivo di vanto per il nostro territorio, oltre che stimolo per proseguire nelle attività di ricerca e studio”. Grandi studiosi hanno esaminato e scritto dei fossili di Bolca da cinquecento anni a questa parte e continuano ancora a farlo per trovare risposta a vecchi e nuovi interrogativi sulla storia della terra e sull’evoluzione delle specie. Per questo giungono ancora oggi a Bolca da tutto il mondo. Ogni anno sono decine di migliaia le persone, numerose dall’estero, che vengono a visitare il Museo dei Fossili, la casa-museo della famiglia Cerato, le cave del Postale e della Pessàra; molti gli studenti (quindicimila circa) che effettuano l’annuale gita scolastica sui monti della Val d’Alpone, compiendo un sorprendente, quanto affascinante percorso nel tempo. “Recentemente – prosegue Castelletti-, al Museo Civico di Storia Naturale, è stata inaugurata la nuova esposizione permanente “Fossili mai visti. Bolca: le nuove scoperte scavi 2004- 2010”, che raccoglie i risultati delle campagne di scavo paleontologico condotte dal Museo nella Pesciara di Bolca e nell’area circostante, per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali”. “Le ricerche, finanziate dalla Regione Veneto, hanno portato alla luce 3 mila 774 nuovi reperti appartenenti sia al regno animale che vegetale; 24 gli esemplari esposti nelle sale del Museo, scelti per bellezza e rilevanza scientifica”. In commissione erano presenti anche l’Assessore alla Cultura e beni ambientali Marco Ambrosini, il Direttore del Parco Lonardoni, il Presidente della Comunità Montana Claudio Melotti, il consigliere provinciale e del Parco Adelino Brunelli, oltre alla famiglia Cerato che ha illustrato l’attività e le prospettive del Museo. “Una occasione per valorizzare la Lessinia e il suo grande patrimonio di storia e cultura”- conclude Castelletti.

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