Tavola rotonda Confcommercio Verona-Amia:“Tariffa di igiene ambientale, rivedere i parametri”

di admin
“Botta e risposta” sullle tematiche legate allo smaltimento dei rifiuti nella tavola rotonda “Confcommercio Verona incontra Amia: servizi da valorizzare, criticità e prospettive di miglioramento”, che si è svolta ieri, lunedì 16 gennaio, nella sede di Confcommercio Verona.

Il presidente della municipalizzata Stefano Legramandi ha illustrato i servizi erogati dall’azienda rispondendo poi alle domande di Paolo Caldana, segretario della sezione servizi di Confcommercio Verona che, parlando a nome degli associati, ha formulato una serie di quesiti sulla Tariffa di igiene ambientale (Tia) e sulle modalità di smaltimento dei rifiuti da parte delle imprese del commercio e del turismo sottolineando che le aziende lamentano di pagare un costo eccessivo rispetto alla quantità conferite  mentre i pubblici esercizi faticano a gestire la raccolta differenziata del vetro.
Le risposte, oltre che dal presidente, sono arrivate anche da Alfonsino Ercole, direttore Generale Amia Verona, Diego Testi, dirigente servizi operativi, Gian Luigi Damiani Vice direttore, Ennio Cozzolotto Condirettore Amia Verona e Marco Gruberio, dirigente Tia. 
Intervenendo alla tavola rotonda, il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena ha riconosciuto l’elevata qualità del servizio offerto e il fatto che le tariffe applicate siano tra le più contenute d’Italia (“la Tia anche quest’anno non subirà aumenti”, aveva preannunciato Legramandi) ma, ha puntualizzato, il passaggio dalla Tarsu alla Tia  ha generato incrementi di costo fino al 300% mettendo in grave difficoltà le aziende; bisognerebbe riformulare la tariffa, ha proseguito Arena, tenendo in considerazione che la realtà del commercio e del turismo, a partire dalla ristorazione, è molto cambiata in questi anni, adottando quindi criteri più rispondenti alla realtà e considerando i volumi di rifiuti espressi, piuttosto che le superfici di esercizio.
In definitiva ha concluso Arena, serve un confronto per affrontare le criticità che non mancano e minano la competitività delle aziende, sempre più oppresse da imposte e tariffe.
La tavola rotonda è stata organizzata dall’Associazione Servizi Professionali di Confcommercio-Verona, presieduta da Silvia Placereani,  che nell’occasione ha presentato il sodalizio, nato dal connubio tra professionisti e commercianti e comprendente avvocati, commercialisti, periti agrari, “tutte nuove competenze in grado di creare significative sinergie per lo sviluppo dell’intero sistema Confcommercio” ha detto Placereani prima di lasciare la parola per un saluto introduttivo a Barbara Tosi, intervenuta in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Palazzo Barbieri e Natale Callipari, past president dell’Associazione servizi professionali.
 

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