AMMORTIZZATORI SOCIALI

di admin
Stefano Fassina (PD)a Radio 24: "No ad aumenti di contributi da imprese per sostegno generale ai redditi. Razionalizzazione delle risorse gia impegnate come la cassa integrazione non utilizzate per sostenere gli ammortizzatori e diminuire le imposte alle imprese."

– "La disoccupazione di oggi è una fase eccezionale e non ordinaria che dovrà essere sostenuta anche dalla fiscalità generale".
 
"No ad aumenti di contributi da imprese per sostegno generale ai redditi. C’è una razionalizzazione da fare. Ci sono degli aspetti che non funzionano, ad esempio un uso distorto della cassa integrazione ordinaria e straordinaria e qualche risparmio da lì può venire. Sull’estensione anche ai dipendenti delle imprese che ora non ne beneficiano degli ammortizzatori sociali, questo dovrà avvenire senza essere un contributo aggiuntivo a carico della impresa senza cioè che aumenti il costo del lavoro per l’impresa. Una sorta di compensazione con altre imposte perché non siamo nelle condizioni di poter scaricare sulle imprese un onere aggiuntivo. Per questo noi insistiamo che questo pezzo sia iscritto in una riforma della imposizione sull’impresa che vada a riduzione del carico complessivo. " Lo ha affermato Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del Partito Democratico intervistato da Oscar Giannino su Radio 24 in merito agli ammortizzatori sociali . "Bisogna sottolineare che oggi siamo in una fase di disoccupazione patologica ed eccezionale. Nessun sistema di ammortizzatori può assorbire una disoccupazione così elevata e che rischia di diventare strutturale e di lungo periodo. La fase eccezionale implica sicuramente un intervento della fiscalità generale perchè non credo che al mondo esistano sistemi in grado di gestirla come un processo ordinario."
 

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