“Operatore acquatico di Protezione Civile”

di admin
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l'assessore alla Protezione Civile Giuliano Zigiotto ha consegnato i brevetti di “Operatore acquatico di Protezione Civile” a 17 volontari di Protezione Civile che hanno partecipato allo specifico corso di formazione.

Erano presenti i rappresentanti della Società Nazionale di Salvamento: per la Sezione di Verona, il coordinatore generale Nicola Soliman e il coordinatore di Unità di Protezione Civile Denis Freddo; per le aree del Veneto e del Trentino Alto Adige, il direttore Graziano Soliman; il presidente della Protezione Civile ambientale Tommaso Conchetto; il commissario della Polizia Provinciale Ferdinando Pezzo; il referente per i mezzi nautici della Polizia Provinciale Sergio Liberati; il tecnico provinciale Armando Lorenzini; i corsisti che hanno ottenuto i brevetti.
Il corso, realizzato dalla Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Verona Onlus e finanziato dalla Provincia, si è reso necessario dopo l’esperienza maturata con l’alluvione di Soave e Monteforte d’Alpone.
I volontari delle Associazioni di Protezione Civile, durante il corso, hanno appreso le tecniche specifiche in ambito acquatico, al fine di ottenere il brevetto, rilasciato dalla SNS, valido a tutti gli effetti di legge e riconosciuto dal Ministero dell’Interno, dal Ministero della Difesa, e da altri organi nazionali e internazionali competenti. Le associazioni che hanno partecipato al corso sono: la SNS, l’Associazione Nazionale Alpini – gruppo Cinofili e Sommozzatori, il Club Subacqueo Scaligero, la Protezione Civile Ambientale, il Soccorso Alpino, la Polizia Provinciale di Verona.
Il percorso formativo si è sviluppato in 20 incontri, per un totale di circa 50 ore tra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche in acqua ed esami teorici e pratici. Vari gli insegnamenti: da nozioni di anatomia e fisiologia, Basic Life Support (BLS) e primo soccorso, all’apprendimento di sistemi da adottare nelle varie tipologie di emergenze sanitarie (situazioni di ipotermia ed ipertermia, eventi traumatici e/o lesioni da freddo e caldo ecc.). La formazione ha incluso anche nozioni di meteorologia, fisica e disciplina subacquea; metodologie di diporto nautico e tecniche di salvataggio.
La commissione esaminatrice era presieduta dai rappresentanti della Capitaneria di Porto di Venezia e della Guardia Costiera di Salò.
Assessore Zigiotto: “ Ringrazio prima di tutto la Società Nazionale di Salvamento che, insieme alla Provincia di Verona, ha contribuito alla realizzazione di questa iniziativa. Il corso per operatori acquatici è un progetto specifico della Protezione Civile per operare in acque interne e in mare, fornendo ai volontari le competenze per agire in assoluta sicurezza in situazioni di emergenza fluviale e alluvionale. I brevetti danno anche la possibilità di svolgere attività che possono risultare utili in ambito lavorativo, come azioni di primo soccorso”.
Coordinatore generale Soliman: “ Il corso è stato organizzato in due momenti: in un primo tempo i volontari sono stati formati, da docenti medici e infermieri, al fine di affrontare le emergenze mediche relative ad interventi di primo soccorso. Successivamente i corsisti hanno imparato come intervenire in acqua, recuperare un pericolante in stato di incoscienza e/o difficoltà, nuotare fino al luogo considerato sicuro”.

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