Mediterraneo in rivolta, si inaugura il ciclo “L’oocchio del ciclone”

di admin
Mediterraneo in rivolta” è il primo dei quattro incontri che inaugura il ciclo di conferenze dal titolo “L’occhio del ciclone” organizzato dalla Fondazione Centro Studi Campostrini giovedì 10 novembre alle 18 con Franco Rizzi, ordinario di Storia dell’Europa e del Mediterraneo all’Università di Roma Tre e autore del libro Mediterraneo in rivolta (Castelvecchi), in via…

 Modera gli incontri Lorenzo Migliorati, ricercatore e docente di Sociologia dei processi culturali alla Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Verona.
 Franco Rizzi nell’incontro “Mediterraneo in rivolta” focalizzerà il tema delle recenti rivolte dei Paesi che si affacciano sulla sponda meridionale del Mediterraneo. Si tratta di un tema di bruciante attualità in questo 2011 che ha visto e vede una escalation impressionante nella rivolta ai regimi autoritari nordafricani (Tunisia, Egitto, Libia, Siria), ma si tratta anche di una questione legata ad altri temi politici: la questione mediorientale, le vicende dei Balcani Occidentali, l’allargamento dell’Europa verso la Turchia per citare soltanto i maggiori.
 «Una delle chiavi di lettura del fenomeno delle primavere africane consiste nel lungo processo di decolonizzazione di molte delle aree interessate dalle rivolte che ha prima sottomesso e sfruttato i Paesi di destinazione coloniale e poi li ha consegnati a regimi dittatoriali più o meno nascosti che non toccassero, tuttavia, gli interessi economici dei vecchi padroni – spiega Lorenzo Migliorati, moderatore del ciclo che si occupa di sociologia dei consumi e di sociologia della memoria –. Quella coloniale è una stagione con cui nessuno dei Paesi interessati – e tra questi certamente l’Italia – ha fatto i conti. Siamo di fronte a un curioso paradosso: da un lato si finge di non vedere la diretta consequenzialità tra autoritarismo e stagione coloniale; dall’altro questo tema pervade apertamente le politiche dispiegate dalle grandi istituzioni europee».
 Franco Rizzi è professore ordinario di Storia dell’Europa e del Mediterraneo presso l’Università di Roma Tre. È inoltre fondatore e Segretario generale dell’Unimed, l’Unione delle Università del Mediterraneo, un’associazione che riunisce atenei dei Paesi del bacino del Mediterraneo con lo scopo di raggiungere una maggiore integrazione, sociale e culturale, tra le due sponde del Mare nostrum.
 Il calendario prevede altri tre incontri:
 Martedì 15 novembre alle 18 incontro dal titolo Il Mediterraneo lungo le rotte dei migranti con Gabriele del Grande, giornalista e fondatore dell’osservatorio fortresseurope.com;
Venerdì 25 novembre alle 18 incontro dal titolo “Primavera araba e terrorismo internazionale. Come cambia la sicurezza nel Mediterraneo” con Vincenzo Spagnolo, giornalista di TV2000  e Stefano Dambruoso, magistrato, autori del libro Un istante prima (Mondadori);
Venerdì 2 dicembre alle 21 incontro dal titolo Il Mediterraneo e l’Europa con Antonio Panzeri, presidente della Delegazione del parlamento europeo per le relazioni con i paesi del Maghreb.
 

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