Mi offro per fare il Presidente del Consiglio. Ma anche qualche altra carica pubblica…

di admin
Sto pensando di andare a Roma sul colle politicamente più alto ed offrirmi per fare il Primo Ministro di una coalizione da inventare.

Credo che con me, qualche altro italiano (io qualcuno che vuol fare il parlamentare lo conosco),  vorrebbe sacrificarsi, per il bene dell’Italia, a fare il Capo del Governo e anche il Ministro, (forse per quelli di bocca buona anche il Sottosegretario. Tanto a provare a fare il Primo Ministro ci si assicura la pensione e non si rischia, oggi, quasi nulla se non fai certe cose che in qualunque parte del mondo non sono consentite (è pur vero che bisogna metter in conto i sindacati,  i giornali, i mali della giustizia, e tanta altra gente   interessata a fare il bene pubblico da una parte, e poi, dall’altra: i sfascisti, gli  antisistema e i Black block o delinquenti comunque denominati). Tanto, se va male, la colpa è di quello prima di me, che mi ha lasciato i debiti, o di quello che verrà dopo di me, incapace di comprendere le mie idee e di realizzarle. Che poi l’Italia continui ad andare in malora non interessa certo a questi figure  istituzionali. Il fatto poi, che io o quelli che si propongono al sacrifico non abbiano avuto alcuna legittimazione popolare in una democrazia  parlamentare non conta. 
Sembra l’ultima barzelletta di certi politici da rottamare a prescindere dalla parte da cui vengono. E invece di far proposte serie e credibili con cui  acquisire il consenso democratico (se parliamo di dittatura e di regimi  totalitari, siamo su altri pianeti) si chiede di governare prescindere. Che ci ci governi debba darsi  una moralità maggiore è fuor di dubbio, ma con le leggi  che ci sono (e queste discendono dalla nostra costituzione, o no?)  siamo a posto.  Certa gente se vuole governare deve insistere sulle proposte, e dovrebbe impegnarsi a salvare l’Italia. Servono operazioni mirate a impedire i danni  finanziari importati, dobbiamo mettere in quarantena il sistema finanziario italiano isolandolo dai virus e dai germi esterni  (dal punto di vista economico l’Italia non è assolutamente inguaiata, con un tessuto economico invidiato da moltissimi Paesi, sistema che però sta per essere strozzato). E’ come se un malato cronico se ne andasse senza cure in mezzo ad un ambiente pieno di  virus, bacilli, batteri ed ogni genere di pandemia. Non possiamo continuare a farsi svenare dal sistema finanziario europeo e mondiale che scarica sui  deboli le sue assurde incapacità di gestire e di regolare i mercati.

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