Str…? Ma se TOSI è il sindaco più amato dai cittadini!

di admin
C’è qualcuno che spara su Tosi.

Un leader che ha saputo conquistarsi la fiducia dei veronesi portando avanti in un  momento di estrema difficoltà politica una linea  di concretezza. E’stato recentemente premiato come il sindaco, tenuto conto che è a fine mandato,   più amato d’Italia. Che abbia compiuto degli errori  ci sta, ma che abbia  un cursus onorum  all’interno della Lega nessuno  può dubitarne. Se ora TOSI  si rende conto che  occorre modificare lo stallo  politico in cui siamo cacciati ed, esternando, comincia ad assumere un  ruolo di leader  che dà fastidio, non credo la gente si staccherà da lui.  Se riuscirà ad attorniarsi di persone  competenti oltre che fidate potrà fare il salto di livello che la qualità  del personaggio come passione e intuizione  politica  ha mostrato in  vent’anni.   Il fatto ora di coprirlo con epiteti sgradevoli, e che si riversano su chi li pronuncia, dimostra, ancora una volta,  che  è  riuscito ad incidere  nel sistema. Poiché la politica non si fa con solo con il folklore ma essendo vicini alla gente, e Tosi con i suoi vizi e le sue virtù incarna  il popolo (Veronese, Veneto, Padano, Italiano ed Europeo, come dice lui). Sono tempi duri per la politica, il veneto dell’antipolitica spira forte e il centro destra difficilmente  riuscirà a fare le riforme  necessarie in questa situazione. Non illudiamoci, però, che ci riesca la coalizione impiastricciata  sinistroide  che  in  più è  priva del consenso popolare. Gli eventi di Roma devastata sono  una spia, più accesa di altre, del malcontento della gente e se non si faranno le riforme spazzando via  incrostazioni burocratiche secolari che sono a costo zero se non  si attueranno le liberalizzazioni  minime, di cui  ha bisogno la società italiana, non si riuscirà a cambiare il vento che tira. Questo è l’obiettivo di Tosi, al di là della filosofia  verbale di taluni e del lessico sguaiato di altri, e se a Roma, o a Varese , che ultimamente pare il centro del  mondo, non lo capiscono,   la china  che prenderà l’Italia sarà ancora più negativa e segnali  come quelli di Roma  o i preannunciati in Val di Susa, si moltiplicheranno. E ciò rafforzerà l’immagine di figure come Tosi che sono amati dalla gente proprio perché sanno farsi interpreti delle necessità più vere ed immediate.

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