“Ad un anno dall’alluvione”

di admin
Oggi, nella Sala Verde del Palazzo Scaligero, l’assessore ai Beni Ambientali Marco Ambrosini ha presentato l'iniziativa “Ad un anno dall'alluvione” che si svolgerà il 29 e 30 ottobre nei Comuni dell'Est veronese colpiti lo scorso anno dall'alluvione.

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Verona, è organizzata dal Comitato Internazionale per il ripristino dell’Itinerarium di Marin Sanuto, in collaborazione con Strada del vino di Soave, Consorzio Tutela Vini Soave – Consorzio Tutela Vino Lessini Durello, Spazio culturale lafogliaeilvento, Associazione Nazionale Alpini, Gruppo Cavalieri, Soave bike e Basalovo Trekking.
Erano presenti: Roberto Bruni, presidente del Comitato Internazionale per il ripristino dell’Itinerarium di Marin Sanuto; Luisa Bellini, vicepresidente del Comitato Internazionale per il ripristino dell’Itinerarium di Marin Sanuto; Carlo Franck, membro del  Comitato Internazionale per il ripristino dell’Itinerarium di Marin Sanuto; Gianluca Gozzi, in rappresentanza dello spazio culturale Lafogliaeilvento.
L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere e diffondere, attraverso un’esperienza nuova e originale, la conoscenza delle bellezze storico-naturalistiche e architettoniche presenti nel territorio veronese, privilegiando la scelta di mezzi e percorsi che diano la possibilità di trascorrere del tempo a stretto contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente. L’evento vuole essere inoltre l’occasione per riscoprire le zone della provincia veronese che lo scorso anno sono state colpite dall’alluvione, i cui territori vantano la presenza di un inestimabile patrimonio  culturale e paesaggistico. Per questo viene offerta a tutta la cittadinanza, veronese e non solo, la possibilità di effettuare escursioni guidate a piedi, in bici e a cavallo, visite ad aziende e monumenti, seguendo dei percorsi che si sviluppano nei Comuni di Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Montecchia di Crosara, Monteforte d’Alpone e Soave, così da riscoprire l’accoglienza di questi paesi, dei loro abitanti e della bontà dei prodotti che la loro terra regala.
Ogni iscritto alla manifestazione potrà stabilire la propria permanenza, anche giornaliera, soggiornando in uno dei sei Comuni aderenti all’iniziativa in agriturismi, alberghi, pensioni, famiglie o aree attrezzate per camper. Al momento dell’arrivo verranno consegnate dall’ufficio Iat le tessere identificative di diverso colore a seconda della tipologia dei percorsi scelti che sono distinti, sulla base del mezzo utilizzato, in percorsi a piedi, in bici o a cavallo. Lungo i tragitti saranno organizzati, inoltre, dei punti di ristoro e dei momenti alternativi quali visite ad aziende e a monumenti della zona poco conosciuti, illustrati dal personale delle associazioni culturali locali. Per rendere l’evento accessibile davvero a tutti, sono stati studiati percorsi di diversa difficoltà a seconda dei chilometri e del tempo di percorrenza e sono state programmate, per ogni tragitto, numerose partenze con cadenza regolare (ogni 30 minuti).
Per informazioni e per conoscere i diversi percorsi è possibile rivolgersi all’ufficio della “Strada del vino di Soave – Iat” sito in P.zza Foro Boario, 1 – 37038 Soave (VR) – tel/fax 045.7681407 –www.stradadelvinosoave.com – mail: associazionestradadelvinosoave.com

Assessore Ambrosini: “’Ad un anno dall’alluvione’ rappresenta un’iniziativa estremamente valida perché capace di unire la conoscenza e la scoperta del territorio veronese, ricco di bellezze storico-naturalistiche e ambientali, alla volontà di non dimenticare il tragico avvenimento dell’alluvione che lo scorso anno ha colpito diversi Comuni della nostra provincia. L’iniziativa vuole essere, infatti, per questi paesi, una possibilità in più di fare conoscere a tutti le ricchezze del proprio territorio e mostrare, al tempo stesso, la straordinaria capacità di risollevarsi, continuando a produrre gli eccellenti prodotti, famosi in tutto il mondo, che la loro terra offre”.
Roberto Bruni: “Con questa iniziativa abbiamo voluto unire il ricordo dell’alluvione con la riscoperta dei territori dell’est veronese, grazie all’Itinerarium di Marin Sanuto. Abbiamo immaginato che il percorso in 60 tappe, che parte da Venezia fino all’estremo ovest della regione, potesse essere un modo per visitare luoghi unici e monumenti estranei al flusso turistico abituale, come ad esempio la chiesa di Santa Croce vicino a Cazzano. Nel libro ‘Itinerario per la terraferma veneta nel 1483 di Marin Sanuto’ abbiamo inserito inoltre le strade utilizzate ai tempi della Repubblica di Venezia, che verranno inserite su gps in modo che qualsiasi visitatore possa riscoprire in ogni momento le bellezze del nostro territorio”.

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