Flussi turistici gennaio-agosto 2011

di admin
I dati della stagione estiva confermano l'andamento positivo del turismo nella provincia veronese, già registrato nella primavera.

Assessore Pozzani: “Con le percentuali raggiunte nei primi otto mesi, quest’anno si raggiungerà la cifra record di 14 milioni di visitatori”
 
Rispetto all’anno scorso, nel periodo gennaio-agosto 2011 gli arrivi sono aumentati del 6,98%, per un totale di oltre due milioni e seicentomila persone: il Lago di Garda ha registrato una crescita del 4,29% e la città di Verona del 14,85%. Buone anche le indicazioni dell’est e pianura con + 11,49% di arrivi (346.401), mentre sono di segno negativo i dati della Lessinia, con una leggera flessione degli arrivi (-0,14%, sono stati 53.267), che però mostrano un incremento del settore alberghiero dove si è registrato +5,91% rispetto alla stagione passata.
Per quanto riguarda le provenienze invece, i turisti dell’intera provincia sono per il 73,43% stranieri e giungono soprattutto da Germania e Austria (il 46,89%), e dai Paesi Bassi (il 18,86%). I turisti italiani, che rappresentano il 26,57% del totale, arrivano per lo più dal Veneto (il 24,56%) e dalla Lombardia (il 23,93%). Anche sul Lago di Garda la maggior parte degli stranieri è di origine tedesca (il 50,48%) e olandese (21,15%), mentre i turisti italiani sono in primo luogo lombardi (24,04%) e in secondo veneti (19,50%). Alcune differenze per il comprensorio cittadino, dove la maggior parte dei turisti stranieri proviene da zone tedesche (il 20,51%), dall’America (il 13,91%), e dall’Est Europa, in particolare Romania, Russia e Polonia (il 12,19%). I turisti italiani che scelgono la città d’arte sono per lo più lombardi (16,75%), veneti (13,84%) e laziali (10,22%).
Oltre agli arrivi sono aumentate anche le presenze, con un incremento del 4,22% sul 2010, che significa 11.143.825 persone sull’intero territorio veronese. L’aumento più importante lo ha registrato la città di Verona, dove le presenze sono state 1.104769 con + 12,32%. Sono aumentate del 3,54% sul lago (8.764.530) e del 9,07% nell’est (718.247), mentre si conferma il calo della Lessinia che ha – 4,96% con 556.279.
Assessore Pozzani: “Con i numeri che abbiamo in mano finora, si può affermare che il 2011 verrà ricordato come l’anno che ha raggiunto quota 14 milioni. Sono convinto che entro dicembre il totale delle presenze si avvicinerà molto a questo importante traguardo. Una soddisfazione che porta con sé però la necessità di fare un ragionamento specifico sulla Lessinia. La nostra montagna, come quella Trentina, ha patito il brutto tempo di luglio e quindi i suoi numeri generali non sono positivi, se guardiamo però le strutture alberghiere ci accorgiamo che lì un segnale positivo c’è con un aumento di quasi il 6%. Un elemento che mi porta a pensare che la stagione 2011 nella nostra montagna non sia totalmente da dimenticare. Buoni, invece, tutti gli altri indicatori: lago, città d’arte e pianura. La ricetta? Sempre la stessa: abbiamo fatto bene a puntare sulla qualità e il gioco di squadra. Ognuno degli Enti pubblici – Comuni, Provincia e Consorzi di promozione – ha svolto bene il proprio ruolo, mentre gli operatori hanno continuato sulla strada della qualità. Il turista vuole servizi, accoglienza turistica moderna, strutture confortevoli. La provincia di Verona è in grado di offrire tutto ciò e il passa parola fra i visitatori sia italiani che stranieri è già cominciato”.

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