Borsa, orsa! E miliardi di carta…bloccati nel cemento!

di admin
Le crisi delle economie occidentali dimostrano che quando miliardi e miliardi di euro sono bloccati nel patrimonio immobiliare, il sistema economico non regge, le banche che sono ingranaggi poco oliati non esplicano la funzione monetaria e le fonti di liquidità, come le borse, diventano l’unico abbeveratoio a cui gli assetati di finanza disponibile attingono.

Quasi come le rade pozze della savana  a cui gli animali sono costretti ad andare quando  c’è la stagione secca. Il guaio è che mentre le pozze sono presidiate da degli “innocui” coccodrilli che si accontentano di mangiare qualche animale  incauto o malandato o sfigato alle fonti finanziarie  borsistiche presiede l’uomo, homo homini  lupus,  che escogita  architetture ben più per fregare i propri simili. La carenza di liquidità parcheggiata in enormi fondi sovrani ed altre amenità dovrebbe essere rimessa in circolo da autorità attente alle regole, al rispetto dei patti internazionali, altrimenti le nostre Borse, che non possono essere  spazi per duelli rusticani, languiranno lasciando sempre gli avventurieri in cerca di successo aggredire malandati e sfigati che credono che la borsa sia un giardino ove sbocciano fiori e svolazzano farfalle!

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