Immigrazione, in arrivo 60 mila lavoratori stagionali

di admin
Coldiretti, indispensabili per le prossime raccolte ma necessario velocizzare l’iter per procedere con le assunzioni.

La firma, annunciata ieri dal Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, del decreto flussi per il via libera all’assunzione di 60mila immigrati stagionali è un segnale importante per i lavoratori e per le imprese agricole, dove si riscontra la stragrande maggioranza delle richieste. La maggioranza dei lavoratori stagionali extracomunitari troverà infatti occupazione in agricoltura che, insieme al turismo, è il settore con maggiori opportunità occupazionali.
Affinché il Decreto concluda il suo iter ed entri definitivamente in vigore è necessario che il provvedimento venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Solo allora si saprà quante quote saranno destinate alla nostra provincia.
Nel corso del 2010 Coldiretti ha presentato per i propri associati circa 1500 domande affermandosi al primo posto nella provincia veronese per quanto riguarda le pratiche gestite.
“Ora – afferma il Presidente di Coldiretti Verona, Damiano Berzacola –. è importante che si provveda in tempi brevi alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale per consentire l’avvio delle procedure di assunzione da parte delle imprese agricole, anche in vista dei lavori primaverili di preparazione dei terreni nelle campagne”.
Nella nostra provincia tra gli stranieri extracomunitari prevale la presenza di cittadini dell’ex Jugoslavia, moldavi, nordafricani (per lo più marocchini) e albanesi.
“A Verona – aggiunge il Direttore di Coldiretti Verona, Pietro Piccioni – questi lavoratori sono indispensabili nello svolgimento delle attività stagionali e sopratutto per le grandi campagne di raccolta delle principali produzioni Made in Italy, come la fragola nel cui areale i lavoratori immigrati sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale”.
Vista la varietà colturale della nostra provincia, comunque, i flussi stagionali sono necessari in genere per ogni tipo di prodotto, in particolar modo nel settore ortofrutticolo, e nell’arco di tutto l’anno a partire dalle raccolte primaverili fino a quelle autunnali come mele, pere, uva e kiwi.

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