Mandorlato protagonista a Cologna Veneta per cinque giorni

di admin
Presentata la 26esima edizione della Festa dal 5 all'8 dicembre.

Questa mattina, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente del Consiglio provinciale Antonio Pastorello ha presentato la 26esima edizione della Festa del Mandorlato, in programma a Cologna Veneta dal 5 all’8 dicembre prossimi.
Erano presenti: l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Cologna Veneta, Paolo Faccini; il presidente dell’Ente Fiera Città di Cologna Veneta, Ivano Gallo; il direttore del Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto, Aldo Lorenzoni; il Fiduciario di Slow Food – Condotta Grandi Valli Veronesi, Matteo Merlin.
Per cinque giorni, a Cologna Veneta, Natale farà esclusivamente rima con Mandorlato. Il dolce fatto con albume d’uovo, miele, zucchero e mandorle sarà il re della festa che a lui verrà dedicata, per il ventiseiesimo anno, dal 5 all’8 dicembre prossimi. Un re incontrastato, ma con una corte davvero di primo piano, dal momento che quest’anno la festa sarà anche un’occasione per promuovere altri prodotti tipici del territorio. La manifestazione, organizzata dall’Ente Fiera Città di Cologna Veneta con il patrocinio della Provincia di Verona, inizierà sabato 4 dicembre con l’apertura dei chioschi per la degustazione della gastronomia tradizionale.
Per domenica 5 è prevista, alle 11, l’inaugurazione ufficiale nella sala consiliare del Municipio. Nell’occasione verrà consegnata la medaglia d’oro del Comune a Luciano Dalla Bona, imprenditore, ex-campione di ciclismo e attuale manager sportivo. A seguire, si svolgerà la quinta edizione della mostra del Radicchio rosso del Guà, con degustazioni di piatti speciali a base di quello che è definito l’”oro rosso” del Colognese, mentre nel pomeriggio, in Duomo, ci sarà un concerto di musica classica.
Lunedì 6 continuerà l’esposizione durante il giorno, mentre alla sera, al Teatro comunale, è in programma un concerto corale di beneficenza. Martedì 7 dicembre, alle 18, è invece prevista la seconda giornata mandamentale del ringraziamento, un momento per ringraziare e lodare il Signore per i prodotti della terra. Alla sera ci sarà una cena a base di maiale, organizzata in collaborazione con Slow Food, Strada del vino Arcole e Coldiretti. La manifestazione si concluderà mercoledì 8. Alle 11, sarà inaugurato il “Palazzo della comunità”, uno spazio dedicato ad attività sociali e alle associazioni realizzato nell’ex-scuola della Fondazione Dal Zotto.
Per tutta la durata della festa verranno messe in scena rappresentazioni di mestieri antichi e presepi viventi, saranno visitabili mostre di arti visive e si effettueranno visite guidate al Museo civico ed ai monumenti della città. La Festa del mandorlato, oltre alla presenza dei produttori, conterà su circa 250 espositori che, nelle varie aree del centro storico, proporranno specialità alimentari, artigianali e oggetti legati alle festività.
Pastorello: “Ventisei anni fa abbiamo iniziato un po’ in sordina, con l’idea di promuovere questo prodotto fortemente legato al nostro territorio. L’iniziativa riscuote ogni anno maggiore successo e ogni edizione si arricchisce di novità apprezzate dal pubblico. Siamo convinti che, se le condizioni del tempo ci aiuteranno, anche questa volta verranno in molti ad assaggiare il mandorlato. Negli stessi giorni il dolce sarà presente anche a Garda, per la manifestazione “Una provincia da gustare!”, un’iniziativa che andrà a completare quella di Cologna”.
Gallo/Ente Fiera: “La Festa del Mandorlato è una manifestazione che cresce e abbraccia un pubblico sempre più numeroso. Tutti abbiamo potuto avere prova della squisitezza di questo dolce, la cui originalità è stata riconosciuta anche al Salone del Gusto di Torino, dove abbiamo ricevuto molti apprezzamenti. La festa anticipa il Natale, anche grazie alla splendida cornice di Cologna Veneta, la splendida cittadina circondata dalle mura che vuole porsi sempre di più come riferimento nella promozione delle specialità veronesi. Con i Consorzi di Tutela dei vini locali e Slow Food abbiamo costituito un’alleanza strategica che ci aiuterà a promuovere al meglio il nostro territorio”.
Lorenzoni/Consorzio Soave e Recioto: “Il vino ha una forte valenza di mediatore territoriale, accompagnandosi a tutte le grandi eccellenze gastronomiche del nostro territorio. Siamo presenti alla manifestazione perché non c’è grande festa senza grande vino. In questo caso parliamo del Recioto, che da sempre accompagna il mandorlato, per uno splendido abbinamento di dolce su dolce”.
Merlin/Slow Food: “Il nostro fine è cercare di raccogliere tutte le eccellenze enogastronomiche del territorio di nostra competenza che si estende nella pianura veronese. dal confine con la provincia di Mantova a quello con la provincia di Padova. Stiamo creando un paniere dei prodotti del Veneto partendo dalle piccole produzioni, cercando di dare loro una valenza importante attraverso le nostre manifestazioni. Durante la Festa del Mandorlato, proporremo una cena a base di maiale, che avrà come protagonista la stortina veronese. Noi siamo presenti dove c’è qualità, tipicità e identità territoriale. Il mandorlato di Cologna Veneta presenta queste caratteristiche perché, pur avendo un buono sviluppo commerciale, conserva la sua specificità locale”.

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