Piazza Corrubio, documento congiunto di associazioni di categoria e operatori per Palazzo Barbieri

di admin
Lunedì 25 ottobre 2010 alle ore 10,00 presso la sede di Confcommercio Verona

– Imprese per l’Italia si sono riuniti Matteo Gelmetti – Presidente della Prima Circoscrizione del Comune di Verona, Paolo Arena – Presidente di Confcommercio Verona – Imprese per l’Italia, Bepino Olivieri –  Presidente del Consiglio di zona Confcommercio della Prima Circoscrizione, Ferdinando Albini – Presidente U.P.A.- CONFARTIGIANATO, Silvano Meneguzzo – Presidente CONFESERCENTI VERONA, Angiolina Mignolli – Presidente di C.N.A. – Confederazione nazionale artigianato, Oscar Furgeri  e Luigino Torneri rispettivamente Vice-Presidente e funzionario di C.A.S.A. – artigiani, Roberta Quiriconi e Fabio Sembenini rappresentanti degli operatori di Piazza Corrubbio,  Giorgio Sartori e Silvano Massalongo rispettivamente Direttore Generale e Vice Direttore di Confcommercio di Verona, per analizzare la situazione di Piazza Corrubio correlata agli interventi di costruzione del parcheggio pertinenziale e le oggettive difficoltà in cui si trovano le imprese mercantili ed artigianali dell’area direttamente ed indirettamente interessata dai lavori.
Questo incontro fa seguito a quello avvenuto mercoledì 20 ottobre ultimo scorso al quale erano presenti gli operatori di Piazza Corrubbio, l’Assessore del Comune di Verona Enrico Corsi, il Presidente della Prima Circoscrizione Matteo Gelmetti, il Presidente di Confcommercio Verona – Paolo Arena e Roberto Rettondini dell’omonima impresa di costruzioni.
L’incontro prettamente operativo ha come obiettivo l’elencazione di richieste che gli operatori intendono avanzare all’Amministrazione comunale, per il tramite delle sottoscritte Associazioni di Categoria, relativamente alla sofferenza delle imprese generata dagli interventi relativi al parcheggio pertinenziale ed ai tempi di realizzazione dello stesso,nonché alla fase successiva alla realizzazione dell’opera.
RICHIESTE LEGATE A PROBLEMI CONTINGENTI
1)azzeramento delle imposte comunali (tassa igiene ambientale,imposta sulla pubblicità ed affissioni,tassa occupazione suolo pubblico per plateatici e passi carrai) per tutte le imprese che sono ubicate nell’area direttamente interessata dai lavori e più esattamente quelle che insistono su Piazza Corrubio, Piazza Pozza e Via Barbarani, nonché le imprese che insistono nel raggio definito dal provvedimento amministrativo e relativo agli aventi diritto ad acquistare i posti auto pertinenziali. Per quanto riguarda le imprese che insistono su Piazza Corrubio, Piazza Pozza e Via Barbarani l’azzerramento dovrà essere automatico. Per le altre imprese dovrà essere prodotta documentazione relativa ai bilanci degli ultimi due anni dalla quale emerge la diminuzione del fatturato;
2)potenziamento dell’illuminazione pubblica per fornire un senso di maggiore sicurezza alle persone che transitano sui marciapiedi delle zone interessate dalle recinzioni;
3)posizionamento di segnaletica direzionale che pubblicizzi la posizione delle varie attività oscurate dal cantiere e l’indicazione del percorso per la Basilica di San Zeno;
4)individuazione di aree per la fermata/sosta temporizzata di veicoli e motocicli dei clienti delle attività in parola;
5)monitoraggio ed informazione periodica (ogni due mesi) sullo stato di avanzamento dei lavori collegato anche alla penale dovuta,in caso di ritardo, da parte dell’impresa costruttrice che dovrà ultimare i lavori entro e non oltre il 25 ottobre 2012, che apprezziamo essere stata fissata dall’Amministrazione comunale;
6)l’Amministrazione comunale si faccia carico di sensibilizzare l’Agenzia delle Entrate affinchè venga sospesa, per le imprese direttamente coinvolte dai lavori, l’applicazione degli studi di settore;
7)attivare attraverso la presenza delle Associazioni firmatarie un tavolo con la presenza dei principali Istituti di credito affinchè gli stessi mettano a disposizione un fondo speciale che agevoli le imprese interessate dai lavori del cantiere;
8)aumentare la presenza degli Organi di vigilanza nella zona interessata dal cantiere;
9)creare ed assicurare le condizioni perché siano garantiti i servizi di primo soccorso nei confronti dei residenti e degli avventori degli immobili che si affacciano sul cantiere;
10)garantire il passaggio e l’accesso agli immobili attraverso l’allargamento dei marciapiedi tramite strutture sopraelevate (vedasi Piazza Arditi);
10) prima dell’ultimazione dei lavori fare il punto della situazione con gli operatori per studiare la migliore soluzione relativa alla carrabilità di Piazza Corrubio ed alla viabilità dell’intero Quartiere.

RICHIESTE COLLEGATE ALL’ULTIMAZIONE DEI LAVORI
1)individuazione di ulteriori aree per la fermata/sosta dei veicoli dei clienti delle attività imprenditoriali;
2)creare un arredo urbano ed una illuminazione pubblica che ridiano all’intera area quel livello di ospitalità e di socializzazione, peculiarità del rione di San Zeno;
3)sistemazione di tutte le strade che stanno attorno a Piazza Corrubio che,per effetto del passaggio dei veicoli pesanti strumentali al cantiere, verranno danneggiate. Ne sono testimonianza le strade che insistono attorno a Piazza Renato Simoni, la prima piazza cittadina interessata dalla creazione di un parcheggio pertinenziale;
4)prevedere la maggiore riduzione possibile della tassa per l’occupazione del suolo pubblico per plateatici e passi carrai nei due anni successivi la riapertura della Piazza;
5)organizzare una grande evento mediatico che trasmetta alla Città che il rione di San Zeno ha riacquistato il suo antico splendore con contestuale allestimento di una mostra dei reperti archeologici, quale momento di ulteriore attrazione di flussi turistici sulla zona.

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