Anteprima della Grande Rievocazione Storica di Peschiera del Garda

di admin
Caduta della Repubblica Cisalpina.

17 – 18 – 19  Settembre 2010 il programma:
Venerdì 17/09
– 10.00-18.00: arrivo dei reenactors e allestimento accampamenti.
– 18.00: accensione dei camini di Porta Verona e chiusura al traffico inizio scontri a Porta  Verona.
Apertura Antica Osteria presso Porta Brescia.
– 20.30: fine scontri e ripristino della viabilità presso Porta Verona.
– 20.30-22.00: scontri sul Canale di Mezzo e presso Porta Brescia.
Sabato 18/09
– 9.30-17.00: ambientazione storica del centro con picchetti, ronde, addestramenti, duelli alla spada, scene di vita comune, arresti e fucilazioni (spari autorizzati solo agli accampamenti e in Piazza San Marco).
– 11.00: apertura Antica Osteria presso Porta Brescia
– 17.00: addestramento generale in Piazzale Betteloni con spiegazione e fuoco di parata.
– 18.00: lezione di ballo storico in Piazzale Betteloni.
– 19.00: chiusura delle strade. 
– 21.00: inizio battaglia in centro storico
– 24.00: fine battaglia e ripristino viabilità.
Domenica 19/09
– 9.00: trasferimento truppe al campo di battaglia e interruzione viabilità in Via Secolo.
– 11.00: apertura Antica Osteria presso Porta Brescia.
– 12.30: ritorno dal campo di battaglia e ripristino viabilità. Cerimonia finale in Piazzale Betteloni con parata.
– 14.00-18.00: smontaggio accampamenti, partenza reenactors e conclusione dell’evento.
Durante l’evento verranno trasmesse musiche d’epoca e colonne sonore si terrà inoltre un’esposizione di militaria
LE RIEVOCAZIONI STORICHE DI PESCHIERA DEL GARDA
L’Amministrazione comunale intende valorizzare il patrimonio storico culturale della città e del suo territorio attraverso manifestazioni ed iniziative che mettano in risalto le particolari ed uniche caratteristiche della città fortificata e la sua storia. La città già di per se parla di storia ma per vivere veramente nella storia bisogna essere presenti nei giorni della rievocazione. Un grande evento organizzato annualmente con un tema diverso a sottolineare quanto la città – ambita e contesa città fortificata –  sia stata scenario di  episodi importanti. La nascita e lo sviluppo del sito di Peschiera sono intrinsecamente legati alla sua posizione geografica: all’estremità meridionale del lago di Garda proprio dove questo ha il suo emissario, il Mincio, affluente del Po che a sua volta sfocia nel mare Adriatico. L’essere stato da sempre un punto geografico nevralgico e di diretto collegamento tra l’area alpina e quella padana spiega come abbia acquisto importanza come centro strategico militare.Dante Alighieri ne dà un’immagine altamente poetica: Siede Peschiera bello e forte arnese / da fronteggiar Bresciani e Bergamaschi / ove la riva intorno più discese. / Ivi convien che tutto caschi / ciò che ‘n grembo a Benaco star non può / e fassi fiume giù per verdi paschi. / Tosto che l’acqua corre a metter co’ / non più Benaco, ma Mencio si chiama / fino a Governol dove cade in Po." (Inferno, XX, 70-78)
Fortilizio romano, castello e rocca scaligera, fortezza bastionata della Repubblica Veneta nel Cinquecento, fortezza napoleonica, piazzaforte asburgica del leggendario Quadrilatero. In poche città, come a Peschiera, sono presenti le epoche fondamentali della fortificazione.Già nel secolo XII la Rocca fu costruita su preesistenze romane. Nel 1271 gli Scaligeri si impossessarono nel nodo strategico, fondamentale per lo sbarramento del Mincio. Nel 1276 Mastino I della Scala cinse il Borgo di mura, oggi pressoché scomparse. Dal 1550 al 1608 Venezia fece costruire la fortezza bastionata. Dal 1803 al 1849 ci fu il rafforzamento della cinta magistrale e la costruzione dei forti esterni napoleonici. Dal 1849 al 1864 gli Austriaci costruirono 14 forti esterni, che componevano il campo trincerato a forti distaccati voluto da Radetzky. A sud della fortezza, si erge  il Forte Ardietti capolavoro architettonico del Quadrilatero asburgico.Considerato il successo e l’interesse riscosso, il ciclo delle rievocazioni continua portato avanti dal comitato organizzatore composto dalla Compagnia del Morbo e dal Centro di documentazione storica della Fortezza  e dal Comune.I turisti e i visitatori, gli amanti della storia e di questo tipo di manifestazioni giungono sempre più numerosi ogni anno ad assistere alla rievocazione. Questo prova il gradimento della stessa e il fatto che anche la stampa specializzata ha dato sempre più risalto alla particolare iniziativa.

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