Il Quadrante Europa diventa una centrale elettrica solare

di admin
Agsm installerà sui tetti del Consorzio Zai un impianto fotovoltaico che darà energia a più di 1500 famiglie.

Un impianto fotovoltaico da 3,5 megawatt sui tetti del Consorzio Zai. Questo il progetto che Agsm metterà in cantiere e intende realizzare entro la fine dell’anno. Un intervento che porterà alla costruzione di un impianto fotovoltaico quattro volte più grande di quello installato pochi mesi fa sullo stadio Bentegodi.
70 mila metri quadrati di tetto saranno ricoperti da pannelli solari che forniranno energia elettrica a più di 1500 famiglie ogni anno ed eviteranno l’emissione di 1800 tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. Con questo interveto, che costerà 12 milioni di euro, Verona intende proseguire la sua corsa all’energia pulita e rispettare le linee guida che il Parlamento europeo ha tracciato con il pacchetto clima-energia.
L’obiettivo è quel famigerato “20-20-20”, ovvero, entro il 2020 ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra e aumentare al 20% il consumo energetico prodotto da fonti rinnovabili. Alla presentazione del progetto l’assessore comunale all’Ambiente Federico Sboarina, quello provinciale Fabio Venturi, il presidente di Agsm Gian Paolo Sardos Alberini e il presidente del Consorzio Zai Flavio Zuliani.
Proprio il presidente del Consorzio ha illustrato i punti chiave del progetto: “Oltre a creare energia pulita, con un vantaggio per i cittadini e per i clienti del Consorzio Zai, che risparmieranno il 7% sulle spese elettriche, questo intervento dimostra la sintonia e la collaborazione che ci può essere tra pubblico e privato, con evidenti vantaggi per tutti. Si tratta di una filosofia che cercheremo di approvare anche in seguito”.
“Con questo intervento – ha commentato Sboarina – prosegue l’azione del Comune a favore dell’ambiente e, in particolare, a favore delle fonti di energia pulita. Verona è una città all’avanguardia in questo ambito e vogliamo continuare ad esserlo. Inoltre, come amministrazione, la nostra attenzione è rivolta ai giovani attraverso iniziative didattiche”. Ai più giovani si rivolge anche la Provincia: “Stiamo parlando con Lucani (assessore provinciale all’Istruzione ndr) – ha detto Venturi – per dare un impulso alle scuole sull’energia rinnovabile”.

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